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Friday, April 10, 2009

Principessa del Cuore 4 ORA IN EDICOLA
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La copertina è un po' più verde e rosa e calda di questa mia scrausa fotografia... ma il quarto numero è finalmente in edicola a un prezzo davvero competitivo!
Insomma da non perdere!
Non sarebbe questo il momento di mettersi a fare pubblicità ma questo numero è stato un parto e in parecchi lo hanno lungamente atteso... per cui io ne annuncio finalmente l'uscita.
Buona lettura e Buona Pasqua a tutti.

Saturday, March 28, 2009

BOLOGNA CHILDREN'S BOOK FAIR - FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA- 2009

Riflessioni sulla fiera del libro per ragazzi di Bologna... assolutamente da ribattezzare in: Fiera dell'Editoria per Ragazzi (se continua con questo format - non prendiamoci per i fondelli)
(Da premettere che sono andata come addetta al settore, accompagnando 2 editori e che la cosa ci è costata non poco!)

Torno solo ora da Bologna e a mente fredda, dopo gli entusiasmi e le incazzature altalenanti degli scorsi giorni, provo a stilare le mie impressioni sulla fiera del libro per ragazzi di quest'anno.
Dunque, innanzitutto, a differenza degli altri anni, la fiera era riservata agli addetti del settore e assolutamente vietata ai ragazzi - pare ci fosse un giorno in cui i ragazzi potevano partecipare a laboratori.... mhhh li ho incontrati sugli autobus mentre andavano in fiera ma, onestamente, nella fiera io di ragazzi non ne ho visti. Li avranno mangiati all'ingresso? Poco importa, io ho mangiato panini alle zucchine in ogni caso.

A ogni modo, niente ragazzi... Questo ci può anche stare, meno confusione, luogo di incontri per affari, compravendita di diritti... ma poi non venite a lamentarvi che i ragazzi non leggano più se organizzate fiere del libro per ragazzi... per addetti al settore e non aprite almeno un giorno la fiera ai ragazzi.
Cosa comporta questa cosa, secondo me? Beh, ci sono molti libri per ragazzi che assolutamente per ragazzi non sono. Si parla di libri d'autore. Belli quanto vi pare ma è una mia impressione o negli ultimi anni tutti, ma proprio tutti, stanno dimenticando cosa voglia dire fare prodotti per ragazzi? Non solo i libri, anche il cinema di animazione ha smesso di parlare il loro linguaggio (mio nipote di Wall-e ha capito sì e no due cose messe in croce!).
Ribattezziamola dunque: fiera del libro per adulti che non vogliono diventare adulti e giocano ancora a fare i ragazzi in un circolo ristretto e riservato a loro e che si meravigliano come degli sciocchi che i gormiti facciano il botto.
Troppo lungo come nome? Vabbè, però non cerchiamo il pelo nell'uovo ora... vogliamo chiamarla: perché i gormiti fanno il botto e noi figoni no?
Il succo non cambia.

Evviva Barbie! (magari non vestita da moschettiera però)



L'ufficio stampa quest'anno ha fatto dei casini immani, se posso dire la mia, a partire dal rendere complicato, se non impossibile, alla stampa l'ingresso alla fiera - ma voi ne avete visti servizi ai telegiornali? Perché io non ho visto niente. - e limitandosi a un comunicato stampa del giorno dopo che vede la fiera chiudere in positivo.
Come ha fatto questa fiera a chiudere in positivo se era vuota? Sono andate bene le contrattazioni? Noi abbiamo trovato pochissime novità, poche cose realmente interessanti e preso pochi contatti!
Beh, il commento, grosso modo, diceva qualcosa del tipo: è vero che si vende meno ma ci sono molti più editori.

E' positiva questa cosa? La torta si fa più piccina ma ci sono più bocche da sfamare? Mi pare ovvio che, se la matematica non m'inganna e l'economia nemmeno, non ce ne sarà abbastanza per nessuno e non ne verranno fuori bene nemmeno i grandi editori, con le ossa dure e la bocca più grande.

Tengo le dita incrociate per Lane Smith allora.

Già, nemmeno i grandi editori sono riusciti ad aprire bene la bocca quest'anno. Non è per dire ma l'ultimo giorno di fiera la Penguin stava inscatolando tutto il suo materiale alle 11 del mattino e la fiera chiude tipo in tardo pomeriggio. La penguin!
Alle 13:00 dell'ultimo giorno io vagavo per padiglioni vuoti, con stand vuoti o in fase di sgombero e mi domandavo: la gente che ha fatto il biglietto per oggi che cavolo viene a fare?
Uscendo li vedevo in fila a prendere il biglietto e ho detto, a voce alta: guardate che hanno chiuso quasi tutti se non avete appuntamenti risparmiatevi la sofferenza.

Ma, cara organizzazione, non si usava multare le persone che si mettevano a inscatolare e chiudere gli stand prima del tempo? E' un comportamento poco corretto verso chi il biglietto lo ha comperato davvero solo per l'ultimo giorno perché, diciamoci la verità... non è che mettere una fiera come questa infrasettimanale aiuti. Un sacco di gente non è potuta venire e il giovedì è il giorno più vicino al venerdì che è il giorno più vicino al sabato che aiuta un zinzino a fare ponte, volendo.
Procurarsi i pass come addetti al settore, stampa, autore etc etc etc... arduo e quasi impossibile. Si è dovuto ricorrere a vie traverse perché chiamare l'ufficio stampa e sentirsi dire al nostro: "non ci sono arrivati i pass"... un bel "impossibile noi li abbiamo mandati" mi fa pensare tre cose: 1) avete troppa fiducia nel sistema postale italiano 2) davvero non ci tenete a un articolo positivo da parte della stampa. 3) penso che i contatti con le altre case editrici, d'ora in poi, li prenderò fuori della fiera o a Francoforte che pare organizzata meglio. Insomma grazie per avermi istigata ancora una volta all'emigrazione. (ma ditelo che sotto sotto Francoforte vi paga la mazzetta ahahahah)
Non mi lamento, tuttavia, lasciare fuori me non è altrettanto grave che lasciare fuori un certo tizio che rappresentava l'ambasciata iraniana e che non è stato fatto entrare perché il biglietto da visita non diceva "corpo diplomatico" o quello che è.
Mi scusi, corro un attimo in copisteria a farmi fare un biglietto da visita finto con su scritto "Regina di Culonia" e con due euro me la cavo ed entro. Stiamo scherzando? Alzare il culo e fare una chiamata in ambasciata no?

Ma parliamo del deserto dei tartari.

Vuota vuota vuota e dico anche di addetti al settore. Lo spazio per appendere i poster leggermente allargato ma totale divieto di affiggere fuori dello stanzino i poster e i biglietti da visita finché non trovavi roba a terra, non c'era più uno angolino sulle pareti, dovevi scortesemente coprire gli altri... nooo, dopo un po' te ne freghi, soprattutto se la parete fuori è soffice mentre quella dentro è duro cartongesso (ti sfido a usare una puntina da disegno). La gente dal secondo giorno ha messo i poster fuori.
Mentre io appendevo il mio si avvicina un vigilante e mi bussa sul cartello. Lo guardo.
Mi fa: non si possono appendere i poster qui.
Gli chiedo: e gli altri?
Lui: non dovrebbero starci, poi li togliamo.
Io, sorrido: va bene.
La sera erano ancora tutti là. Sorrido di nuovo e il giorno dopo aggiungo anche il mio: allora togliete anche il mio, uno più uno meno non fa differenza.
Vi posso assicurare che erano ancora tutti là quando sono andata via a fine fiera. E questa è istigazione a delinquere.

Insomma date il giusto spazio a questo tipo di cose, la gente viene là per cercare agganci ma se fate manfrine gli agganci una se li va a cercare altrove e a Bologna fiera non ci torna più, o no? Perché vi rendete conto che un pass di 4 giorni costa 60 euro? E chi li vuole dare 60 euro per esser preso per i fondelli?

Lo spazio delle conferenze enorme... un totale spreco con questo atrio enorme e poi: le mostre poste agli angoli (una nascosta, l'altra messa in corner) e tutto lo spazio nel mezzo serviva a chi?

La cartina indicava orientativamente in quale padiglione si trovavano gli editori di quale Paese... tutti mescolati beccavi l'Italiano accanto all'inglese e accanto all'americano... ma va anche bene perché mentre cerchi una cosa incappi in un'altra ma nella cartina non ci sono i nomi degli editori. No quelli li trovi sul catalogo, che costa un rene ed è anche un po' inutile... perché fai prima a scaricare il catalogo in pdf su internet e stampartelo.


Cose strane che ho visto: conferenze vuote, padiglioni vuoti, stand in miniatura (penso che DC in un angolino di uno stand condiviso con altri editori mi abbia fatto una tale tristezza che una non si sorprende più del fatto che ogni tanto muoia un super eroe per far alzare le tirature dei fumetti).
Nello stand Dark Horse giocavano coi gormiti.




In generale ti accorgi che esistono piccoli editori disposti a fare di tutto per crearsi un piccolo spazio ma noti anche che davvero un sacco di gente investe un botto di soldi in immani cavolate! Chissà in quanti avranno pensato: wah, pubblicano sta roba qua e non pubblicano la mia? (ma anche vedendo lo stand IES col mio megaposter di Principessa del Cuore, eh, non lo metto in dubbio). Al di là della mera presunzione c'erano davvero delle cose assurdamente allucinanti!

Cosa ho visto primeggiare? Il libro d'arte roba che non compreresti mai a un bambino, roba che paghi 25/30 euro.
Non prendermi in giro però dicendomi che è roba per ragazzi, vai alla fiera del libro d'arte allora! Insomma c'è una fiera specifica per questa tipologia di libri, no?
Che poi anche là ho visto sempre la solita solfa, con disegni che piacciono più ai grandi che ai piccini, roba talmente inquientante che un bimbo di 5 anni finirebbe col tagliarsi le vene se la vedesse.


Francamente anche nella mostra... vedi tutti questi disegni bellissimi, particolari, artisticissimi: yawn! Che barba! Non piacciono manco a me che sono nel campo!
Io ho il cervello di un bambino di 8 anni e penso... yawn! Non è un caso che Innocenti con la sua finta semplicità (perché non sono semplici i suoi disegni, sono sofisticatissimi, dettagliatissimi, ma passano per semplici, tanto sono diretti), naturalezza, quasi realismo vinca il premio Andersen, o no? Era la cosa più "moderna" e nuova in fiera!

Perché rifilare roba tanto complicata a un bambino quando si trova davanti un Innocenti e si rasserena pensando: oh, questo lo capisco, finalmente!
Non venite a dirmi che il bambino va abituato, gli devi insegnare le cose e bla bla bla... queste sono violenze sui minori. Abbiate pazienza, il bambino va educato ma per tempo, ogni bambino ha i suoi tempi e ogni cosa va fatta all'età giusta!
Io ce li ho a casa i libri illustrati da Munari e le favole di Rodari, le leggiamo coi miei nipoti ma francamente sti bambini non le possono capire adesso e quindi se vedono la stessa storia illustrata da Altan si fiondano su quella magari.
L'educazione è un crescendo continuo e paziente.

Allora perché scondo voi i gormiti vendono e il resto no? Si deve passare da un linguaggio riconoscibile e familiare e per gradi si porta il bambino a comprendere il resto, non è che se andate a scuola di giapponese ve lo spiegano in turco (che ci capite, sennò?) ve lo spiegano in italiano. Insomma è la solita solfa dell'impara le regole e poi infrangile.
Oh, ma imparale prima, eh!


Vogliamo educare questi bambini alla lettura o vogliamo continuare a restare un circolo ristretto di logorroici adulti che se la tirano con oligarchico autocompiacimento?
Iniziamo ad aprire queste fiere ai ragazzi e agli educatori, magari in giorni separati e speciali, non mescolandoli agli addetti del settore, mettendo dei laboratori, dei corsi di disegno per loro, delle conferenze adatte a loro: sui libri, sul fumetto, sull'illustrazione. I ragazzi non sono scemi, capiscono, imparano, elaborano e a loro volta creano. Munari diceva che un bambino creativo è un bambino felice.
Invece di dare loro il punto di arrivo, diamo loro la partenza e i mezzi di arrivare in fondo, no?

Alla fine non c'è collegamento tra chi i libri li fa e chi li compra! Mah!
Non capisco e dico: yawn, che barba, sempre le solite cose per quei quattro adulti noiosi e cerebraloidi che magari non hanno nemmeno figli e non si rendono conto che spiegare le cose a un bambino è un mestiere arduo e che la semplicità è la chiave di tutto.

Che si resti nell'errore e la crisi non andrà via ma aumenterà. Il bambino continuerà a rivolgersi a quelle cose che lo allettano maggiormente e non trovando un ponte di passaggio tra ciò che è commerciale - e capisce - e l'arte diventerà un povero bimbominkia skamarcio schiavo delle K che sogna di fare la velina e il calciatore. Li educhiamo così noi i bambini, allora poi di cosa ci lamentiamo, scusate?

Quest'anno, forse, gli stand impacchettavano prima per evitare il saccheggio finale. Gli anni passati in molti regalavano i libri l'ultimo giorno. Quest'anno li vendevano (TUTTI). Allora se questa è una fiera in cui il libro è il sample da regalare a chi viene a prendere contatti con te... NON DEVI VENDERE LIBRI! NON é UN MERCATINO!
I libri o li regali o li tieni per te... venderli rende la fiera per addetti al settore un mercatino... e allora se è un mercatino deve essere aperto a tutti.
C'erano editori che se ti vedevano andar via con un libro ti inseguivano per farselo ridare. Ma questa è coerenza: non te lo posso dare e non te lo vendo... Ma almeno smollaci una brochure di sorta che non sia la solita brochure.
La cultura non è gratis, si paga cara, ed è quindi è più facile farne a meno.
La cultura andrebbe regalata o dovrebbe essere equa!

p.s. metto una piccola postilla visto che questa mia ultima frase può essere fraintesa:
non parlo di regalare libri... parlo di regalare la cultura.
Pagare per qualcosa che valga il prezzo pagato è un regalo.
Pagare di più è un furto, pagare di meno anche... (probabilmente you pay for what you get e ti resta la carta in mano).

La cultura è un dono. Ci sono vari modi per fare doni, alcuni richiedono un investimento monetario iniziale, altri un investimento intellettuale e intellettivo... insomma fatevi furbi.

Friday, March 13, 2009

Corso Manga: Centr'anchio!

E' finito mercoledì, con grande tristezza mia e dei ragazzi, il corso di manga organizzato dal CDP di Casalecchio per il Centr'anchio di Ceretolo.
In 5 Lezioni abbiamo imparato cos'è un manga, da dove proviene, come si struttura la pagina di un manga, come si inventano una storia adatta, dei personaggi coerenti, degli universi credibili (portando avanti la storia del nostro amico, il formichiere spaziale, a cui viene rapita la fidanzata dalle perfide formiche e che, battendo la testa sul bordo della vasca dopo aver fatto la doccia, ha una visione mistica: un pipistrello parlante compare, gli regala uno spazzolino magico e lo fa trasformare in un super eroe... in tutù! - suo malgrado). Abbiamo parlato del conflitto, uno dei più amati in assoluto è parso essere il conflitto interiore sintetizzato in "C'ho probbblemi!" che è quasi diventato il tormentone del corso, visto che questa frase mi compariva in tutti i compiti consegnati dai ragazzi... sarà stato perché dovendo disegnare teste in prospettiva, senza capelli... la calvizie poteva essere vista come grande problema?
Alla fine spero che tutti stiano proseguendo a lavorare al progetto che abbiamo iniziato insieme durante corso: un manga di 3 pagine. Spero me lo mandino via email!
Per ora via email mi è arrivato questo bellissimo disegno di Martina basato sulla copertina del n. 2 di Principessa del Cuore!
Sono già triste al pensiero che la settimana prossima non ci sarà lezione!

Comunque complimenti al CDP per le numerose iniziative! Questa settimana pare che inizierà un bel corso di cantastorie e mi sarebbe quasi quasi piaciuto partecipare - se non fosse che quando canto sembro un frutto di mare col raffreddore!
Spero che il concorso sul "risparmiare l'acqua" riceva tante belle idee grafiche da parte dei ragazzi.

Saturday, January 17, 2009

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Salve a tutti!!!


Questo nuovo numero di Principessa del Cuore presenta grandi novità.

Tra le altre cose disegni a tutta pagina anziché relegati all'interno di cornici....

Molti più giochi, alcuni dei quali disseminati all'interno del racconto.

Uno spread centrale che può essere staccato dal giornalino e appeso come poster! - non so voi ma io da piccola li collezionavo a pacchi i poster!


E da oggi siamo anche su Facebook!!!


Se ci trovate unitevi a noi!


Questo è l'indiirizzo del nostro album di illustrazioni, con piccole anteprime per il prossimo numero:
Album
Visibile anche se non siete iscritti a Facebook!


Mentre questo è l'indirizzo principale della Fan Page di Principessa del Cuore:

Fan Page

se siete iscritti a Facebook e volete seguirci anche lì, vi aspettiamo a braccia aperte!


A presto!

Monday, January 12, 2009



libreria Inizio a tartassarvi prima del tempo ma non vorrei che finiste come lei... a cercare col ditino tra gli scaffali delle edicole - affollati di così tanta roba. Per cui comincio a fare un po' di Hype per avvisarvi che potete cominciare a ordinare il quarto numero di Principessa del Cuore. La data di uscita, indicativamente, è orientata verso il 27 gennaio. Più la data si avvicina e si fa certa più saprò darvi indicazioni precise. Aspettatevi grandi novità in questo numero! 

Principessa del Cuore 4 - presto disponibile!!!!

Thursday, November 27, 2008

Principessa del cuore 3 e Isa e Bea!

promo1Ricordandovi che domani sarà disponibile il terzo numero di Principessa del cuore.... Coff Coff è già uscito in alcune edicole (affrettatevi)!!!

Volevo anche ricordarvi... di seguire la vostra Fantasia... tra le pagine di Isa e Bea - Streghe tra noi. Disponibile in Edicola il 10 di Dicembre... le avventure invernali di Isa, Bea, Gurth, Federico e tutti i nostri eroi preferiti!!!!

Più un piccolo fumettino extra (scarabocchiatto dalla sottoscritta)... perché a Natale serve sempre un po' di magia in più - come dice giustamente la Simona!

Immagine riprodotta non a colori e dimensioni reali - se la vulite vedè ve la dovete accattà! XDDDD

Wednesday, November 26, 2008

Principessa del Cuore - in edicola il 28 Novembre!





Twilight, Moccia, vampiri, lucchetti, Ponte Milvio, "Io e te 3 sopra il cielo", Jacob Culleen, Bella, New Moon, Ho voglia di te, Amici, Maria De Filippi... tutto questo non c'è!
Ho finito le parole che vengono googelate più spesso ma almeno adesso avete visto l'annuncio! ^___O

Scusate il trucchetto, senza offesa, ma se siete arrivati qui seguendo queste keywords ringraziate google!
Io lo faccio!

Tuesday, November 25, 2008

Strabilianti sorprese sotto il vischio!

Henry al suo meglio... come non lo avete visto mai!


Principessa del cuore 3 - in edicola dal 28 Novembre!









Una Victoria al massimo del suo splendore e in sorprendente stato di grazia!










Il Natale più romantico di tutti?
E chi lo sa....




Principessa del Cuore 3: dove i principi sono davvero azzurri!


Gentilissimi signori della plama... quando si tratta di promo... non siete nessuno!XD

Wednesday, November 19, 2008


Principessa del Cuore 3

In edicola a partire dal 28 Novembre!

Non perdetelo, sarà un Natale... emozionante! *_*

Wednesday, November 12, 2008

Siamo tutti più buoni a Natale?

Lo spirito natalizio ci mette di buon umore?

BENE! Siate all'erta!

Siate pronti...
Principessa del Cuore 3 sta per arrivare!

.
.
.

Forse ci attende... una gradita sorpresa!

Saturday, October 25, 2008

Principessa del cuore 3 - Anteprima

Ruga... sarà forse questo l'inizio di una storia d'amore?
Un semplice abbraccio e già fondi con occhi a cuoricino?
Avrai puntato un principe un po' troppo al di sopra delle
tue possibilità?

E secondo te, il principe ci sta?





O forse questa si rivelerà essere... la classica storia di corna...
Lui, la ruga e l'altra?

Fattene una ragione Rughetta!

Il principe piace a troppe e il posto vacante al suo fianco è uno solo: mi sa che non è il tuo.




Su, dai, non consolarti col cibo.
Ci son cose migliori che una Ruga Ruga può fare oltre a cercarsi il principe azzurro.... trovarsene uno verde!

Friday, October 17, 2008

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Nel numero 3! Previsto per il periodo Natalizio, tutto a tema natalizio... e che sto inchiostrando al momento!
Henry e Lily alle prese col vishio.
Un magico dono in arrivo.
Ruga ruga alle prese con i troppi costumini natalizi creati da Loreley.
Un bacio a sorpresa.

E poi ricette, test e decorazioni natalizie per rendere il natale... Principesco...

Tutto questo e molto di più!

(sono o non sono una pubblicitaria nata?)

Saturday, September 20, 2008


Principessa del cuore n.2

Here's the second cover to principessa del cuore!

Ecco la copertina del secondo numero di Principessa del cuore.
Per saperne di più visitate il blog di splinder! :D

Thursday, August 07, 2008

Principessa del Cuore

Se vi capita di passare in edicola e trovare questo bel giornalino.... benvenuti nel mondo di Lily e dei suoi amici.


Quest'avventura è cominciata da poco ma è diventato parte dominante della mia vita (i miei giorni e le mie notti) fin da subito.
E' un giornalino studiato per bambine in età pre-scolare, molto rosa e colorato tutto incentrato sulla figura di Lily, una povera orfanella dal buon cuore che ha la fortuna di vedersi adottare da una famiglia benestante, e della sua saggia tartaruga Ruga Ruga.

La storia è un misto tra Cenerentola e My Fair Lady, forse strizza anche un po' l'occhio ai classici shoujo anni 80 (candy candy, lady oscar, etc) ma non è la semplice Cenerella de Noantri perché Lily non è un'eroina perfetta... ha buon cuore e ha la capacità di placare lo spirito un po' ribelle della piccola Loreley... la bimba che cambierà la vita di Lily e che da Lily verrà cambiata a sua volta.

Col tempo altre buone qualità di Lily verranno ad affiancarsi alla pazienza - con la quale veniamo subito in contatto: Lily non ha paura di sbagliare e imparare dai suoi errori, Lily ha coraggio, Lily non teme la fatica e lavora per migliorarsi e dimostrare la sua gratitudine alle persone che tanto amorevolmente l'hanno accolta, Lily sa ascoltare per apprendere e consigliare, Lily ammette i propri errori e sa chiedere scusa.... ma siamo ancora agli inizi e tutte queste belle qualità sapranno toccare tutti coloro i quali la circondano.

Ma soprattutto questa è una storia di come Principesse si diventa e non solo a titolo nobiliare, no? Si deve essere principi nel cuore, con grande dignità...

Nel giornalino anche tanti giochi, test, immagini da colorare e una bella bambolina di carta da ritagliare e vestire con i tanti capi del ricco guardaroba di Lily che aumenterà a ogni volume.