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Tuesday, November 25, 2008

I Vicerè - ma chi me lo ha fatto fare?

"Da un romanzo censurato per oltre 100 anni" - che sicuramente andrebbe letto perché non è possibile che sia stata censurata una simile cagata! Cosa censuri? I discorsi politici? Ma non hanno senso... La nobiltà? Ma se in tal senso è la brutta copia del Gattopardo! La storia? Ma è una normalissima storia di famiglia che si scanna per i soldi!

Dove sta lo scandalo e la censura in tutto ciò? Mi sorge il dubbio che nel libro ci fosse molto di più e in nuce la critica al clero e al politichese e alla nobiltà e alla borghesia corrotta c'era tutta... ma trattato in modo talmente infantile da far ridere persino uno vecchietto smaliziato come il mio papà!

Avevo deciso di guardarlo per due motivi: 1) la pubblicità alla radio faceva prevedere una bella storia risorgimentale (ma il risorgimento compare per 3 secondi e mezzo) 2) mi era stato rifiutato un pit stop all'Ikea e in qualche modo l'affronto andava punito!

La punizione fu atroce! Hahahahaha.
Tra mia mamma che non distingueva i fratelli bastardi dei prozii da quelli degli zii, mio padre che non capiva dove andassero le carrozze (e a ragione... tu mi lasci un'inquadratura dalla destra e in quella dopo invece di entrare da sinistra mi entri da destra!!! Avrai fatto inversione di marcia?).... la musichina stile "La Piovra", zero accenno alla mafia e un montaggio allucinante che faceva saltare fotogrammi di parecchio (con tanto di oggetti che sparivano dalla vista o si trovavano poi collocati in altra zona dell'inquadratura)....
Mai visto uno sceneggiato tanto singhiozzante! Zumpa zumpappà!

Ma non erano belli quelli che facevano negli anni 60? La baronessa di Carini, Il conte di Montecristo, Gianburrasca? Come mai con tutta la tecnologia e lo scibile dei giorni nostri riusciamo a fare solo delle immani cagate che vanno derise e non finanziate, skamarce dentro come poche cose al mondo e senza personaggi affascinanti di sorta?

A parte Lando Buzzanca, che si è rivelato davvero il personaggio/attore più interessante di tutta la storia (ma perché lui ha saputo dargli personalità non perché il Principe Uzeda fosse molto più di una macchietta di cattivo da feulleitton al quale hanno incollato una scusante patetica a ridicola sul finale per giustificare la sua cattiveria gratuita! - pfft! Per carità! Ma leggetevi Tezuka!)

Alessandro Preziosi è poco credibile come ragazzo di vent'anni... gli hanno appioppato sto personaggio di bastardo riluttante che fa la sua migliore figura da piagnotto che non da carogna!
La Capotondo ha un accento siculo vagamente romano! Complimenti, nemmeno mia madre che sicula lo è davvero è mai arrivata a simili ibridi! Lei ha il finto toscano ma il biascico Romano proprio non riesce a tirarlo su perché le doppie sicule la fregano sempre!

La cosa spettacolare... i dialoghi senza senso:
"Giovannino è sempre in ritardo!"
A un ballo? Il ritardo era la norma! Casomai la gente si incazzava per l'anticipo!

E tutto un linguaggio resto troppo povero e scevro di sottotesto.
Questi ragazzi che chiamano papà un padre/padrone (seee come se Uzeda potesse permettere una cosa del genere)... invece di chiamarlo padre o voscenza!
I ragazzi di sesso opposto che, tra di loro, si danno del TU anziché del LEI! O_O

E i costumi... ne vogliamo parlare? Parliamone? Come fa la sorella dell'Uzeda a ritrovarsi un vestito con bolerino corto dopo il 1860?

La seconda puntata ha visto il monologo più bello che si sia mai visto in una fiction della RAI, dove un tizio, per far contenti a tutti... promette tutto a tutti e grida evviva al Re, al Papa, ai Comunisti e ai fascisti... e forza Juve no? Ma vogliamo anche bene all'Inter!!! Ma LOL!

Tuttavia la lingua politichese esiste da molto più tempo e il popolo era meno scemo di quello che pensano certi autori. Caro Principino Uzeda là ti toccavano pummarole e uova marce addosso, altro che voti di elettori!

Più che una saga di famiglia è stata una sagra de famija... alla dinasty.

Il momento clou della serata, alla battuta: Che manine piccole hai, Teresina...
e io: e che fosse grandi che sai scavartici con queste manine piccole!
mio padre commenta: e come le fa profonde!

E ora vi chiederete, perché il Mantegna in cima al post?
Ma perché secondo voi un regista che si accinge a fare la piece storica non gioca a fare il Luchino Visconti de noantri?
Ecco che alla morte di Giovannino compare il Cristo Morto del Mantegna! (e ci son state varie altre citazioni tra cui una che ha fatto sbottare a mio padre - questo è il cugino scemo di Lampedusa!).

Ve lo dico col cuore, giovani, se i vostri genitori non vogliono accompagnarvi all'Ikea e vi rifiutano un pit-stop, fate loro vedere i Viceré e li avrete puniti a sufficienza!
Poi magari però vi divertite pure a fare i director's commentaries....

Una silloge pedissequa di significanti vacui.

Ovviamente mi rendo conto che non si possono rifilare per televisione le cose troppo complicate, la gente non le capirebbe (e magari c'è chi s'è lamentato che han trombato poco). Decisamente, gli italiani hanno quello che si meritano!

4 comments:

Anonymous said...

Rilassati ragazzo..

Deda said...

Hahahahahaha!
Valeriana a te, fratello!

Anonymous said...

E' una fratella, forse! E' offes(s)a pure... probabile fan di Ciccetto e Ciccetta!

Marty

Hirilaelin said...

Mannaggia, la seconda parte non l'ho vista... Stavo inutilmente facendo i compiti d'inglese!
Però, sì, per la prima parte concordo su tutto: hanno pubblicizzato questa fiction come il più grande sforzo produttivo della Rai in questa stagione... Be', potevano sforzarsi di meno e stare più sereni!