This blog is moderated! Dot not leave anonymous messages because I won't even open them and will directly reject them. Any attempt to spam this blog ends directly in the spam filter of my gmail account.
Showing posts with label Osamu Tezuka. Show all posts
Showing posts with label Osamu Tezuka. Show all posts

Saturday, November 05, 2011

The birthday present that Enju had sent me from Japan... arrived here right on time for Osamu Tezuka's birthday instead.

Ribbon no kishi stamps.

I put them up on the cabinet next to the previous set of stamps she had sent me: Jungle taitei.

The cool thing about these sets is that you have the stamps in the front and in the back there is something else, like a paper doll or something.


The packaging is super cute too.

Thank you Enju for thinking of me... I really like them!

Wednesday, May 05, 2010

FREEBOOKS? No, Grazie.

Non so dire quanto mi addolori l'annuncio che Tezuka possa essere pubblicato da Freebooks.

Ho storto il naso per Panini ma, nonostante la carta delle pagine a colori fosse una ciofega, sto prendendo l'edizione di Astroboy a mio nipote perché, tutto sommato, l'edizione non è malvagia.

Ma la Freebooks no!

Cioè ditemi come potrei dare soldi a gente che deve a me quasi 1500 euro?

Certo che Tezuka Production non poteva cercare editore più losco per aprirsi anche ad altri... voglio dire questa è gente che ha segato impietosamente serie fregandosene degli acquirenti e a prescindere dalle vendite (semplicement le storie non andavano avanti perché la gente non finiva di lavorarci sopra - e grazie, non vedendosi pagata! - e chissà pure pure se avevano finito di pagare LORO le rate all'editore giapponese: perché se non paghi non ti mandano i materiali, eh!).

Questa è gente che ha fatto scappare il vecchio direttore editoriale e tutti i suoi collaboratori e deve decine di migliaia di euro a un sacco di gente, collezionando lettere di avvocati come fossero figurine, da parte di traduttori, adattatori grafici.

Questa è gente che ogni mercoledì e giovedì per due anni si è beccata una telefonata - perché solo in quei giorni c'è la signora addetta ai pagamenti - per sentirsi dire: il tuo assegno è il prossimo a partire... oppure: non sono io che decido queste cose.

Ma la cosa più bella, e quanto ci godrò quando accadrà (e non sono tipo da godere delle disgrazie altrui), sarà vedere l'attuale direttore editoriale smadonnare e andarsene sbattendo la porta perché anche a lui non lo hanno pagato! O cederà al ricatto bello e buono di: se continui a lavorare per noi comunque c'è la possibilità che prima o poi ti paghiamo?

Di fatto io non metterò l'annuncio sull'Osamushi dell'uscita di Alabaster finché non lo vedrò in fumetteria. Spero che nel frattempo Tezuka Pro cambi idea e che non si accordino sulla tiratura.... perché mi pare di ricordare che chiedano tirature elevate e comunque i diritti di Tezuka costano (e poi vende poco per cui andranno in perdita). Se il signor Cerboni conta di fare lo sbadato o il tirchio questa volta temo che il tutto gli si ritorcerà contro.

Ci sono due possibili risultati a tutto ciò: 1) Non si accordano perché le richiese avanzate dal Giappone sono complicate (è già successo in passato, purtroppo, per Dororo e Astroboy e ci ha rimesso il signor Miriantini <---- a cui tutto si può dire tranne che non abbia fatto un ottimo lavoro con i volumi di Tezuka!) 2) La qualità dei volumi non sarà accettabile e dal Giappone richiederanno un qualcosa di troppo costoso (con copertina e sovracopertina a colori e, mi auguro, rilegatura a filo e carta gialla <---- ergo i costi saliranno e a qualcuno verrà un coccolone. I volumi costeranno un occhio della testa!) 3) Per uscire secondo le specifiche Tezuka Pro i volumi avranno un costo alto (guardate le edizioni estere: non è possibile fare edizioni economiche e non di lusso di Tezuka! Si richiede, di base, uno standard elevatissimo a tirature non basse... insomma bisogna garantire un numero di copie alto per poter abbassare i prezzi mantenendo l'edizione deluxe). 4) Se tutto ciò succederà, Alabaster (in 2, 3, in 4 volumi si decidessero) potrebbe finalmente provare il fatto che Osamushi è un Dio e mandare sul lastrico l'editore! =_= ups, l'ho detto a voce alta? L'ho detto.

E' una questione di conti... partiamo da un editore taccagno a cui viene richiesto di fare un manga di Tezuka. Cercherà di tagliare sui costi e smadonnerà in turco ottomanno ma dovrà cedere o non se ne farà niente - perché per pubblicare Tezuka ci sono gli aut-aut!
Per cui... cominciamo col scordarci edizioni da 5,90 euro e senza sovracopertina... se escono a quel modo c'è sotto qualche magagna e già la cosa non mi piace.
Ma stampare un'edizione di lusso per un Tezuka che vende sì e no 300 copie... è un grosso rischio.
Se il fumetto non vende lo interrompono, è sempre stata questa la logica applicata, no? I costi salgono, il proprietario si infastidisce, non ci sono guadagni... ci possono essere mille motivi... ma il timore resta:
Sapete cosa significa interrompere Tezuka in Italia?

Significa non rivedere più Tezuka in italiano...

Ora... Dororo è ancora una ferita bella aperta... la diffidenza verso il mercato italiano è tanta. Ci si lamenta di cose fatte anche bene perché le vendite non sono altissime.
Alziamo la manina, quanti siamo davvero in Italia a leggere Tezuka? Un migliaio? Magari...
Io ho 124 persone su facebook, ne ho 120 su Anobii e l'osamushi (sito) fa meno di 300 visite fisse al mese (metà delle quali vengono dal Giappone) <---- perché siamo quanto di più ufficiale esista in Italia! Con tanto di autorizzazione... e link sul sito ufficiale giapponese. Prima o poi ci trovano e ci incappano tutti nel sito.

Metropolis... purtroppo penso che i fans di Tezuka più accaniti ce l'abbiano di già in francese, inglese o spagnolo. Per cui dimezziamo pure il numero degli acquirenti di questo titolo.
Alabaster è il titolo a rischio. Rischio di edizione strana, rischio di traduzioni stane (e va detto che Tezuka non è una passeggiata da tradurre, quell'uomo usa dei kanji complicatissimi per fare giochi di parole con le assonanze), rischio di interruzione.

Posso mai essere contenta di un annuncio simile? Decisamente No.

Mi auguro che questo sia Osamushi che viene in mio soccorso e li distrugga XD magari ha preso pietà di me che litigo e faccio scrivere dall'avvacato da due anni e mi devo sentire anche presa per il culo al telefono e via internet (ma chiamaci, ti paghiamo!)...
Ma davvero a rischio di rimetterci la pubblicazione di Tezuka in italiano non mi augurerei mai un simile intervento divino in mio favore. Per cui... OSAMUSHI RIPENSACI! lol

La madonnella a Napoli ha piegato la capuzzella... fai piegare la capuzzella a qualche Astroboy in giro per il mondo per dire: sta pubblicazione non s'ha da fare!




Thursday, February 11, 2010

More Chirstmas Presents - altri regali di Natale.

Yes, I know, it's almost Easter... but I got back home from a long trip now and found these wonderful two surprises waiting for me.

Sì, lo so, è Carnevale, anzi... è quasi Pasqua. Rientrando solo ora dal mio lungo viaggio ho trovato queste due bellissime sorprese ad attendermi a casa!



The first present comes from Cinzia, my friend from Sardinia... she is also known as Maya and owns the pet society's pet Gilda... wife to my pet Wilson Kane.
Anyways... these are stickers and I can't wait to put them on my door. Only... I might be moving soon so, should I wait and hang them directly to my new door? Maybe I should!

Questo bellissimo set di adesivi piratosi me lo ha mandato Cinzia, la padrona di Gilda (moglie del mio Kane su Pet Society). Dalla Sardegna con furore! In realtà non vedrei l'ora di piazzarlo sulla porta della mia stanza ma... stavo pensando... visto che probabilmente traslocherò a breve... non sarà il caso di aspettare per appenderli sulla porta della mia nuova stanza?



The second present comes from Japan! Valentina, aka Enju, got me this.... I don't know how to describe it... It should be an origami book but when I look at the instructions I think these are like paper gashapon!


Il secondo dono viene dal Giappone! Valentina, aka Enju, mi ha spedito questo bellissimo libro che dovrei definire... di origami... se non fosse che le istruzioni sembrano quelle di gashapon di carta! Dai che sono gashapy di carta! *_*


You need to cut out the figures from the pages, fold them, probably glue or tape them and in the end you'll have a paper doll of either Atom, Kimba, Pinoko, Hi no tori or Hyoutantsugi.
Pinoko has a double expression too!


Bisogna ritagliare le figure dalle pagine, piegarle, forse incollarle - non ho visto bene, per ottere bambole di carta di Astroboy, Kimba, Pinoko, Hi no tori e Hyoutantsugi.
Pinoko ha anche una doppia espressione (atchoburikke).














I will probably make color copies and mount those... leaving the original book untouched! But I so want to try it! *__*


Probabilmente farò delle copie a colori delle pagine e monterò quelle (immagino che i nipoti ne vorranno anche loro)... per lasciare il libro intonso! Ma voglio proprio cimentarmici in queste costruzioni cartacee!





And these are the instructions... yes, they are in Japanes... beware, I already mounted a Thousand Sunny with worse instructions than these ones... I can do this! I hope...

Sì. sì le istruzioni sono in giapponese, ma dopo essere riuscita a montare la Thousand Sunny con le sue istruzioni degne della Nasa.... ce la posso fare a farcela anche con questi... forse... spero!


I'm a lucky girl! Wonderful people decide to pick me as a friend... I am so rich!

Sono una ragazza fortunata! Tutte queste persone fantastiche scelgono me per amica... sono ricchissima!

Wednesday, November 04, 2009


Aggiornamento speciale effettuato: reportage Lucca Comics 2009! Moto Hagio e Osamu Tezuka! Manga Impact a Torino! News imperdibili su Astroboy, il manga, e la Fenice! Una sorpresa da Mediaset e molto altro ancora su: www.osamushi.it. (con richiesta di divulgazione, grazie).
Al lato, Deda che fa la scema e la signora Watanabe che la sopporta! XD

Monday, October 26, 2009


Lucca Comics and Games

In occasione di Lucca Comics, l'update dell'Osamushi verrà posticipato di una settimana. Questo per poter mettere online il reportage dell'evento dedicato dalla fiera al maestro Tezuka.
Il 3 Novembre, quindi, festeggeremo il compleanno di Osamushi con un corposo update! Non perdetelo!
Ecco i dettagli dell'evento:
http://lucca09.luccacomicsandgames.com/

Io ci sarò, voi?

Monday, October 19, 2009

Anteprima Astroboy e Conferenza stampa!

Ebbene sì io c'ero... grazie a Simone di Alice nella città, sono riuscita ad andare sia all'anteprima che alla conferenza stampa (e devo dire che si è davvero fatto in quattro per farmici andare).

Lo ringrazio ancora tantissimo e mi dispiace che non siamo riusciti ad organizzare una bella Serata Astroboy, purtroppo le tempistiche non ci sono state favorevoli.
Tuttavia io ho trascorso una bellissima giornata e ho già fatto il mio resoconto del film sull'osamushi:

Anteprima - Astroboy!

che potete andare a leggere sul sito, perché non farò copia incolla qui... non fosse altro che ho detto tante cose e mi sono sfogata abbastanza e ho sofferto abbastanza nello stilare la recensione. E' venuto fuori un papirone e me ne scuso ma il film ha suscitato in me sentimenti contrastanti.
Non l'ho odiato. Non l'ho amato alla follia. Mi ha lasciato una sensazione di intrattenimento puro. Mi ha lasciato vuota. Ho capito il messaggio ma non è affondato. Mi ha fatto incavolare con la traduzione ma mi ha fatto ricredere sul doppiaggio.
Farò un resoconto sul contenuto della conferenza stampa, di cui qui vedete le foto scattate col telefonino perché, ahimé, la macchina fotografia ha deciso che doveva andare in vacanza proprio in quel momento. Si sarà emozionata a vedere Muccino? E chi lo sa!
Il mio telefonino, però, è un motorola e questa è la qualità che mi ritrovo nelle foto. Ah ah ah! Dovrò ricorrere a foto "ufficiali" o a screen caps dei video della conferenza per poter mettere qualcosa di decente sul sito.


Intanto devo dire che l'Auditorium è una struttura incredibile.
Ti trovi circondata da questi trilobiti giganteschi che racchiudono un'arena e una bella passerella con tappeto rosso... seppure bagnato... schifidiccio (causa pioggie) ma pulito!

Inoltre all'interno del festival trovavi tizi che ti rifilavano ovviamente i soliti gadget, dal caffè all'acqua, e riviste oltre che il programma... e io sono riuscita a farmi dare una maglietta di Astro Boy per i nipoti.
Che si litigheranno fino alla morte e penso che io terrò il conto dei round ma due non ne potevo prendere.









Vigilanza serratissima per evitare che entrassero furfantoni pirata a registrare il film.
Beh comunque all'interno c'è un bar bellissimo dove abbiamo fatto colazione (ma non c'erano cestini per sparecchiare ergo dovevi lasciare le tazze sul tavolo) con ben due porzioni di biscotti.
Siccome tra la rassegna stampa e la proiezione c'erano un paio di ore di buco siamo tornate a Flaminio per pranzo (e la scoperta del trenino che da Flaminio va a Piazza Euclide ha aperto un mondo).

Pranzo con fettuccine ai funghi porcini e al tartufo (ma io il tartufo non ce l'ho sentito, le fettucce però erano fresche).
Di ritorno ci siamo andate ad accomodare in sala... ci hanno sigillato telefonini e macchine fotografiche... a Emy hanno tolto anche l'ombrello. Io ho chiacchierato con le guarde della sicurezza che erano tutti piuttosto simpatici e socievoli e dicevano: eh, mi dispiace signora, sono piuttosto severi all'anteprima mondiale.


Ma non è l'anteprima mondiale, quella è stata in Giappone... però è l'anteprima europea che comunque, come cosa, non va sottovalutata.
Abbiamo dato i biglietti alle mascherine e io ed Emy eravamo in posti separati purtroppo.
Dopo un po' la gente ha iniziato a sedersi a casaccio e io ero tentatissima di andare a chiamare Emy ma ho pensato: se mi alzo mi fregano il posto!
La proiezione doveva iniziare alle 16:30 ma gli attori si sono attardati sul tappeto rosso.
Come dice Emy... :

la Crescentini indossava 30 cm di tacco e aveva certe zampe di gallina agli occhi che non ci si credeva... io e Deda seppur separate di posti abbiamo fatto un unico pensiero: Ciccia ma la notte dormi?

Aveva anche un vestitino tipo premaman che le donava una certa panza -filia lo avrai strapagato ma non valorizza il tuo fisico.
Muccino invece baciava tutti e quindi io ho avuto un altro pensiero malsano, non è per tirartela, ciccio ma... hai fatto il vaccino anti-influenzale?
Lo sai che i ragazzini sono covi di germi?

Il resto lo leggete sul resoconto.

Monday, October 12, 2009


Manga Impact
Come già detto in precedenza, credo, consiste di una mostra e una serie di proiezioni (quasi una ripetizione del Festival di Locarno ma con ospiti illustri in più) legate all'anteprima nazionale di Totoro che ha avuto luogo a Torino lo scorso 17 Settembre.
La mostra è stata organizzata all'interno della Mole Antonelliana, già sede di un bellissimo e divertentissimo (sì perché giochi in continuazione al suo interno, imparando ed esplorando) Museo del Cinema.

(<---- fans di Gankutsuo... non è Gankutsuou questo qui sopra, è Kanashimi no Belladonna di Eiichi Yamamoto. Sviluppato da Mushi Production, del 1973, creato dagli studi dopo che Tezuka li lasciò per concentrarsi sui suoi fumetti. Tuttavia non si conosce bene quale sia stato il suo contributo all'opera in fase di pre-produzione e il maestro non ha credits)

PhotobucketPhotobucket
Partendo dall'esterno, sull'inferriata esterna della Mole, sono presenti delle plates esplicative riguardanti l'animazione giapponese e la storia dei principali Studios. Notavamo con le mie amiche che nella plate italiana Tatsunoko è stato scritto male (Tastunoko, mi pare) ben tre volte mentre il testo era corretto in quella inglese.
Parto bene, trovando il mio amato Osamushi proprio all'inizio e questo decisamente può essere considerato un gran bel manga impact, no?


La mostra è organizzata su due livelli separati: uno dedicato ai giocattoli da collezione legati al mondo di anime e manga (e alla gadgettomania in generale, inclusi i vecchi dischi in vinile con le sigle dei cartoni animati in italiano e saggi), un secondo livello si dipanava lungo la passerella interna della Mole e vedeva esposti poster, rodovetri e disegni di pre- produzione.

Photobucket
La passerella vista dal basso.
Photobucket
La vetrina Deda approved.
PhotobucketPhotobucket
Libri e dischi esposti sotto vetro (libri in questo caso).
PhotobucketPhotobucket
Il poster originale e quello italiano di "Boku no Song-goku" di Tezuka... ovverosia "Le 13 fatiche di Ercolino".
Photobucket
Il gatto con gli stivali, simbolo della Toei, di miyazakiana memoria.
PhotobucketPhotobucket
Rodovetri, o cel, di Jeeg, robot d'acciaio.
Photobucket
Un cel con sfondo di Daitarn III.
PhotobucketPhotobucket
Oscar e Antonietta.
Photobucket
Un poster di Jeeg.
PhotobucketPhotobucket
Alcuni fotogrammi dello Speciale Osamu Tezuka del 1989. (ce n'erano molti di più ma andranno sull'Osamushi).
Photobucket
Hello Spank.
PhotobucketPhotobucket
Cyborg 009.
PhotobucketPhotobucket
Le teche con i giocattoli viste dall'alto.












Un bel poster di Candy Candy.

La mostra ripercorreva l'animazione Giapponese dal prima della Seconda Guerra mondiale, si imbatteva nell'influenza di Tezuka in questo campo, e procedeva in ordine cronologico mostrando appunto pezzi cari soprattutto a noi girellari italiani che siamo cresciuti con determinati cartoni animati. Una bella sezione era dedicata a One Piece (alcuni pezzi erano presenti anche a Lucca Comics lo scorso anno) e ad alcuni film di avanguardia.
Se trascorrete un'ora ad ammirare la mostra sappiate che non si possono fare foto ma potete sbizzarrirvi in giro per il museo per altre due ore circa, giocando con le varie lanterne magiche e nelle stanze ottiche. Si possono scattare foto nelle sale di proiezione e nella zona di relax (quella con le sdraio reclinabili che vedete in alcune foto).













Una delle plates esterne dedicata alle majokko.

Saturday, October 10, 2009

Manga Impact - Mostra alla Mole Antonelliana

Photobucket

Certo la mostra alla Mole non si limitava ai soli giocattoli d'epoca, era una bella mostra che si concentrava sull'animazione giapponese in generale, e sia fuori che dentro invitava proprio a entrare e visitarla e perdersi all'interno del museo.

C'erano rodovetri, arte originale e poster di vecchi e famosi anime (e non) da Candy Candy a Jeeg, da One Piece ai Cyborg... e partiva dalle origini dell'animazione giapponese (quasi semisperimentale) prima della Seconda Guerra Mondiale fino all'impatto che aveva apportato in questo campo proprio Osamu Tezuka.



Photobucket



I rodovetri e poster erano sulla passerella lungo l'interno della Mole, chi è stato al museo del cinema sa di cosa parlo, ma le teche piene di giocattoli nella grande hall centrale erano davvero l'attrattiva principale per me. Specie questa qui sopra che presentava uno scaffale "Deda approved!". Sulla stessa mensola erano presenti Astroboy, i cyborg e Tetsujin 28 (e anche Babil jr)... cioè giocattoli basati sui personaggi creati da quelli che io chiamo la mia personale santissima trinità: Tezuka, Ishinomori e Yokoyama.

Non potete immaginare l'ipersalivazione raggiunta nel momento in cui l'ho vista.

Photobucket



Le teche erano bellissime eh... dico ci farei un pensierino seriamente pure io su uno schieramento del genere se non fosse che non ho tutto questo spazio!



Photobucket



In quest'altro espositore erano contenuti giocattoli extra large... tra cui dei Jeeg alti più o meno 50 cm.



Se potete farci un salto non si paga un extra sul prezzo del biglietto al Museo del Cinema... e il museo è comunque bellissimo (e si rinnova sempre).

Consiglio vivamente di andare a visitarlo!

Saturday, September 26, 2009

Osamushi Aggiornato
27/08/09
Consueto appuntamento mensile per l'aggiornamento del sito dedicato a Osamu Tezuka, padre del fumetto giapponese.
Fumetti: Shumari a cura di Deda.
Curiosità: Astroboy - il Film, aggiornamento e news sull'anteprima italiana del film.
Il più amato: è Black Jack il più amato dalle donne?
Secondo loro: Ray a cura di YueLung.
Aggiornate le News.

www.osamushi.it