Storiellina del giorno.
In Asia si entra in casa senza scarpe, le lasci all'ingresso o fuori sul pianerottolo.
In alcuni negozi/cliniche cinesi... idem con patate.
Per cui non e' strano passare sotto i portici, qui a Singapore, e vedere una fila di sandaletti davanti a una vetrina e gente scalza dentro.
La domanda nasce spontanea.
Deda: ma questi lasciano le scarpe fuori?
Grace: yah.
Deda: e nessuno si frega niente.
Grace: no.
Deda: in Italia non si puo' fare, c'hanno tutti le Hogan... gliele fregano in 30 secondi (memore dei paninari cui fregavano le Timberland negli anni '80).
Grace: che sono le Hogan?
Deda: <3 pat pat... il nuovo status symbol... non ti perdi niente, sono le scarpe piu' brutte del mondo. Prendi gli zatteroni di Frankenstein, dai una forma tipo fetta di cacio, rubi il logo alla newbalance, lo modifichi in H e ce lo incolli sopra.
Grace: non ci sono qui.
A Deda Singapore piace sempre di piu'. *_*
This blog is moderated! Dot not leave anonymous messages because I won't even open them and will directly reject them. Any attempt to spam this blog ends directly in the spam filter of my gmail account.
Showing posts with label Funny episodes. Show all posts
Showing posts with label Funny episodes. Show all posts
Wednesday, June 23, 2010
Wednesday, June 16, 2010
Storielline in Italiano!Grace mi dice: un nostro amico ha fatto un film fighissimo. Ha messo la macchina fotografica sul nastro del kaiten (al ristorante giapponese) e ha filmato tutta la gente seduta. Si vedono tutte le persone che guardano e fanno "huh, una macchina fotografica?", buffissimo, e poi la macchinetta ha fatto anche il giro della cucina ed è tornata da lui.
Deda: in Italia se l'erano già fottuta due posti a sedere più giù
Grace mi dice: attenta, quando piove escono tante chiocciole e ti accorgi di averle schiacciate dopo che senti il suono scrotch.
Deda: fanno scrotch.
Grace: sono grandi. (e me ne fa vedere una lunga quanto il mio cellulare)
Deda: ammazza!
Vi posterò le foto della chiocciola gigante quanto prima... p.s. fare in modo di tacere della gigantitudine delle chiocciole con Beatrice altrimenti non viene più a trovare zia Bau a Singapore.
Andando al fast food o all food court si possono tenere i tavoli prima di andare a fare la fila lasciandoci su la borsa e nessuno te la tocca. Certo Grace mi dice che è bene non fidarsi troppissimo, ci sono un sacco di ragazzini scostumati, ma... di norma è una cosa piuttosto tranquilla.
Come da noi!
---------
A couple of funny stories! English! |
Grace says: our friend made this cool video. He put his camera on the kaiten at the Japanese restaurant and filmed all the people eating - making funny faces like "huh, a camera?"!
And then the camera went into the kitchen and returned to him and he got this funny video.
Deda: in Italy the camera would be gone two seats after his.
Grace says: you know, when it rains lots of snail come out so you have to be careful otherwise you realize you squished them after you hear the crashing noise.
Deda: the noise?
Grace: yah.
She points at the snail and it's the size of my cellphone!
I'll show you pics soon.
When you go to fast foods and food courts you can get a sit first and then get in line to order. You take the seat by leaving your bag on the table of chair and nobody would touch it. Although Grace mentioned it might be good not to be too trusty since there's some nasty kids who don't really care for you stuff and might do something to your bag.
Still... pretty amazing.
Friday, March 05, 2010
Thursday, February 18, 2010
A completely useless post but.... this is my spooky cup, the ones that always leaves random, creepy shapes at the bottom after I drink my coffee and.... doesn't this look like a cat a bit? My friend saw a lion... says that the stuff around its head is hair. XDDD What do you see?
Post inutile e sciocco ma... la mia inquietante tazza gialla ha lasciato una formina di gatto nel fondo del caffé. Una mia amica ha visto nell'alone attorno una criniera e dice che è un leone? Voi che ci vedete?
Monday, October 19, 2009
Anteprima Astroboy e Conferenza stampa!Ebbene sì io c'ero... grazie a Simone di Alice nella città, sono riuscita ad andare sia all'anteprima che alla conferenza stampa (e devo dire che si è davvero fatto in quattro per farmici andare).
Lo ringrazio ancora tantissimo e mi dispiace che non siamo riusciti ad organizzare una bella Serata Astroboy, purtroppo le tempistiche non ci sono state favorevoli.
Tuttavia io ho trascorso una bellissima giornata e ho già fatto il mio resoconto del film sull'osamushi:
Anteprima - Astroboy!
che potete andare a leggere sul sito, perché non farò copia incolla qui... non fosse altro che ho detto tante cose e mi sono sfogata abbastanza e ho sofferto abbastanza nello stilare la recensione. E' venuto fuori un papirone e me ne scuso ma il film ha suscitato in me sentimenti contrastanti.Non l'ho odiato. Non l'ho amato alla follia. Mi ha lasciato una sensazione di intrattenimento puro. Mi ha lasciato vuota. Ho capito il messaggio ma non è affondato. Mi ha fatto incavolare con la traduzione ma mi ha fatto ricredere sul doppiaggio.
Farò un resoconto sul contenuto della conferenza stampa, di cui qui vedete le foto scattate col
telefonino perché, ahimé, la macchina fotografia ha deciso che doveva andare in vacanza proprio in quel momento. Si sarà emozionata a vedere Muccino? E chi lo sa!Il mio telefonino, però, è un motorola e questa è la qualità che mi ritrovo nelle foto. Ah ah ah! Dovrò ricorrere a foto "ufficiali" o a screen caps dei video della conferenza per poter mettere qualcosa di decente sul sito.
Intanto devo dire che l'Auditorium è una struttura incredibile.Ti trovi circondata da questi trilobiti giganteschi che racchiudono un'arena e una bella passerella con tappeto rosso... seppure bagnato... schifidiccio (causa pioggie) ma pulito!
Inoltre all'interno del festival trovavi tizi che ti rifilavano ovviamente i soliti gadget, dal caffè all'acqua, e riviste oltre che il programma... e io sono riuscita a farmi dare una maglietta di Astro Boy per i nipoti.
Che si litigheranno fino alla morte e penso che io terrò il conto dei round ma due non ne potevo prendere.


Vigilanza serratissima per evitare che entrassero furfantoni pirata a registrare il film.
Beh comunque all'interno c'è un bar bellissimo dove abbiamo fatto colazione (ma non c'erano cestini per sparecchiare ergo dovevi lasciare le tazze sul tavolo) con ben due porzioni di biscotti.
Siccome tra la rassegna stampa e la proiezione c'erano un paio di ore di buco siamo tornate a Flaminio per pranzo (e la scoperta del trenino che da Flaminio va a Piazza Euclide ha aperto un mondo).
Pranzo con fettuccine ai funghi porcini e al tartufo (ma io il tartufo non ce l'ho sentito, le fettucce però erano fresche).Di ritorno ci siamo andate ad accomodare in sala... ci hanno sigillato telefonini e macchine fotografiche... a Emy hanno tolto anche l'ombrello. Io ho chiacchierato con le guarde della sicurezza che erano tutti piuttosto simpatici e socievoli e dicevano: eh, mi dispiace signora, sono piuttosto severi all'anteprima mondiale.
Ma non è l'anteprima mondiale, quella è stata in Giappone... però è l'anteprima europea che comunque, come cosa, non va sottovalutata.
Abbiamo dato i biglietti alle mascherine e io ed Emy eravamo in posti separati purtroppo.
Dopo un po' la gente ha iniziato a sedersi a casaccio e io ero tentatissima di andare a chiamare Emy ma ho pensato: se mi alzo mi fregano il posto!
La proiezione doveva iniziare alle 16:30 ma gli attori si sono attardati sul tappeto rosso.
Come dice Emy... :
la Crescentini indossava 30 cm di tacco e aveva certe zampe di gallina agli occhi che non ci si credeva... io e Deda seppur separate di posti abbiamo fatto un unico pensiero: Ciccia ma la notte dormi?
Aveva anche un vestitino tipo premaman che le donava una certa panza -filia lo avrai strapagato ma non valorizza il tuo fisico.
Muccino invece baciava tutti e quindi io ho avuto un altro pensiero malsano, non è per tirartela, ciccio ma... hai fatto il vaccino anti-influenzale?
Lo sai che i ragazzini sono covi di germi?
Il resto lo leggete sul resoconto.
Saturday, October 10, 2009
Poste italiane sotto attacco - Italy PS website under attack!
Too much is too much? I guess not... when enough is enough! Somebody must have gotten really mad at the Italian Mail service and so there we go: their Home Page is under attack. So much that even Google states so on its search page.
The rest of the site can be browsed but the home page says "Not Found".
I have to confess I often wish them bad stuff... next one in line would be Trenitalia (the railroad service). I got stuck in Rome for 4 hours yesterday as the 9:49 train was suppressed and then 10:49 train left at 11:55 (suppressing the 10:49 train and having the 11:49 leave with a 6 minutes delay ).
Quando il troppo stroppia? Mai... in questi casi: il troppo non stroppia affatto. Qualcuno deve essersi sinceramente arramarrato questo volta e ha attaccato il sito di Poste Italiane, talmente tanto che compare come sotto attacco persino su Google. Le altre pagine funzionano ma la Home dice "Not Found"...
Ammetto di aver a lungo tirato tutti gli accidenti del mondo alle maledette poste... e il prossimo nella mia wishlist sarebbe Trenitalia!
Ma io qui non ho suggerito niente, dico solo che ieri mi hanno fatto questo:


soppresso il treno delle 9:49 e fatto partire il treno delle 10:49 alle 11:55 - sopprimendo di fatto anche il treno dell 10:49 e facendo partire quello delle 11:49 con 6 minuti di ritardo.
Ma non mi lamento c'è stato un treno che portava 110 minuti di ritardo e guardate come stanno messi gli intercity!
Too much is too much? I guess not... when enough is enough! Somebody must have gotten really mad at the Italian Mail service and so there we go: their Home Page is under attack. So much that even Google states so on its search page.The rest of the site can be browsed but the home page says "Not Found".
I have to confess I often wish them bad stuff... next one in line would be Trenitalia (the railroad service). I got stuck in Rome for 4 hours yesterday as the 9:49 train was suppressed and then 10:49 train left at 11:55 (suppressing the 10:49 train and having the 11:49 leave with a 6 minutes delay ).
Quando il troppo stroppia? Mai... in questi casi: il troppo non stroppia affatto. Qualcuno deve essersi sinceramente arramarrato questo volta e ha attaccato il sito di Poste Italiane, talmente tanto che compare come sotto attacco persino su Google. Le altre pagine funzionano ma la Home dice "Not Found"...Ammetto di aver a lungo tirato tutti gli accidenti del mondo alle maledette poste... e il prossimo nella mia wishlist sarebbe Trenitalia!
Ma io qui non ho suggerito niente, dico solo che ieri mi hanno fatto questo:
soppresso il treno delle 9:49 e fatto partire il treno delle 10:49 alle 11:55 - sopprimendo di fatto anche il treno dell 10:49 e facendo partire quello delle 11:49 con 6 minuti di ritardo.
Ma non mi lamento c'è stato un treno che portava 110 minuti di ritardo e guardate come stanno messi gli intercity!
Sunday, September 20, 2009
Samy's B-day! - Il compleanno del nipote.
Quest'anno per il suo compleanno il nipote ha voluto una festa in tema pirata. L'influenza della zia non c'azzecca niente - è tutto pirata in casa mia ma ha scelto da sé.
My nephew asked for a pirate-themed b-day party this year.
Quel geniazzo di mia sorella, oltre ad aver preso la torta regolare, alla frutta, profumatissima - fatta dai pasticcieri dell'Auchan di Rivoli con frutta di stagione (roba che però io non mangio volentieri a meno che non mi scartino tutta la gelatina che mi fa senso) - ha preparato un budino multistrato, cioccolato vaniglia, che abbiamo decorato con del cartoncino per alimenti.
My sister made a multiple layer creme caramel and chocolate pudding. We decorated it with carboard for food.
My contribution was mainly artistic.
Il mio contributo è stato di tipo artistico...


Which made the kids laugh a lot... especially the pooper idea!
Con grande sganascio dei nipoti, specie per il gabinetto.

Forse la cosa ch epiù ci siamo divertiti a fare è stata la tovaglia... con Bi come art directore che mi diceva: mettici un pesce squalo, mettici una stella Patrick, mettici una piovretta...
Probably what we had most fun making was the tablecloth, with my niece as art director saying: put a shark fish, then a Patrick star and then an octopussy XDDD
Quest'anno per il suo compleanno il nipote ha voluto una festa in tema pirata. L'influenza della zia non c'azzecca niente - è tutto pirata in casa mia ma ha scelto da sé.
My nephew asked for a pirate-themed b-day party this year.
My sister made a multiple layer creme caramel and chocolate pudding. We decorated it with carboard for food.
My contribution was mainly artistic.
Il mio contributo è stato di tipo artistico...


Which made the kids laugh a lot... especially the pooper idea!
Con grande sganascio dei nipoti, specie per il gabinetto.

Forse la cosa ch epiù ci siamo divertiti a fare è stata la tovaglia... con Bi come art directore che mi diceva: mettici un pesce squalo, mettici una stella Patrick, mettici una piovretta...
Probably what we had most fun making was the tablecloth, with my niece as art director saying: put a shark fish, then a Patrick star and then an octopussy XDDD
Thursday, August 27, 2009
Wednesday, May 13, 2009
Terrore... o no?
Pontecorvo, chiesa di San Bartolomeo... di questa chiesa per anni ho avuto un terrore allucinante (e non è un modo di dire)... da piccola mi costringevano a entrarci durante la festa di San Giovanni e io non sopportavo l'idea di metter piede al suo interno.


E' una chiesa assai semplice e bella, sita su un luogo ideale che domina l'intera valle, arroccata su uno spuntone di roccia e collegata al resto della città tramite un ponte. Di recente l'hanno anche rifatta (una volta dentro era in pietra, era scura, era medioevale... adesso è modernamente orrenda). Ma il motivo del mio terrore era questo affresco qui:

Più tragico del tragico, un San Giovanni decollato sito sotto il rosone... dal quale non riuscivo a distogliere lo sguardo. Ricordo che piangevo chiedendo a mia mamma di uscire perché sentivo la puzza del sangue, come quando entri in macelleria. Che immagini allegre nei nostri luoghi di culto, eh?
Che belle cose mostriamo ai nostri bambini! Non che si debba sempre proteggerli da tutto eh, ma che bisogno c'è di avvicinarli alla fede con immagini così sensazionaliste?
Ma guardiamo attentamente questa immagine.
A distanza di tanti anni trovo ancora che sia pazzesco che si ritrovi all'interno di una chiesa un'immagine così cruenta. Anche se la nostra religione ci porta ad adorare immagini di martirio/violenza e strumenti di morte e tortura come simboli sacri... c'è modo e modo di riprodurre un martirio e una croce! Questo è un pugno nello stomaco!
L'anatomia del collo, l'espressione del volto di Giovanni sono davvero strumenti di terrore. Più che pietà per il povero Battista provi pietà per te stessa che ti ritrovi a guardare una simile atrocità... cioè non ci bastano i telegiornali, anche l'affresco fa sciacallaggio voyeristico?
E poi... sempre con sti moniti e minacce. Dov'è la porta? La chiesa mi puzza di macelleria...
Da piccola mi sentivo disgustata e questo affresco mi rendeva San Giovanni particolarmente antipatico.
Ma così nessuno vuole farsi martire, cavolo, se diventi cristiano perdi la testa e a decapitarti è proprio la mascotte di un detersivo!
Ed ecco il vero terrorismo che mi sfuggiva quando ero bambina... o forse era talmente inquietante che preferivo concentrarmi sul sangue che colava e sull'allucinazione olfattiva che l'affresco mi suscitava... piuttosto che sul boia e il suo inquietante aspetto!
Si voleva forse renderlo somigliante e Yul Brynner? (Poverello mica sarebbe contento) Invece è il faccione pacioccone di Mastro Lindo che ti fissa dall'affresco.
Un nuovo elemento di terrore nasce nel momento stesso in cui il pensiero mi giunge alle labbra: Cavolo il boia somiglia a Mastro Lindo!... Inquietante!
Alle antiche paure si uniscono nuove inquietudini.
Pontecorvo, chiesa di San Bartolomeo... di questa chiesa per anni ho avuto un terrore allucinante (e non è un modo di dire)... da piccola mi costringevano a entrarci durante la festa di San Giovanni e io non sopportavo l'idea di metter piede al suo interno.
E' una chiesa assai semplice e bella, sita su un luogo ideale che domina l'intera valle, arroccata su uno spuntone di roccia e collegata al resto della città tramite un ponte. Di recente l'hanno anche rifatta (una volta dentro era in pietra, era scura, era medioevale... adesso è modernamente orrenda). Ma il motivo del mio terrore era questo affresco qui:
Più tragico del tragico, un San Giovanni decollato sito sotto il rosone... dal quale non riuscivo a distogliere lo sguardo. Ricordo che piangevo chiedendo a mia mamma di uscire perché sentivo la puzza del sangue, come quando entri in macelleria. Che immagini allegre nei nostri luoghi di culto, eh?
Che belle cose mostriamo ai nostri bambini! Non che si debba sempre proteggerli da tutto eh, ma che bisogno c'è di avvicinarli alla fede con immagini così sensazionaliste?
Ma guardiamo attentamente questa immagine.
A distanza di tanti anni trovo ancora che sia pazzesco che si ritrovi all'interno di una chiesa un'immagine così cruenta. Anche se la nostra religione ci porta ad adorare immagini di martirio/violenza e strumenti di morte e tortura come simboli sacri... c'è modo e modo di riprodurre un martirio e una croce! Questo è un pugno nello stomaco!L'anatomia del collo, l'espressione del volto di Giovanni sono davvero strumenti di terrore. Più che pietà per il povero Battista provi pietà per te stessa che ti ritrovi a guardare una simile atrocità... cioè non ci bastano i telegiornali, anche l'affresco fa sciacallaggio voyeristico?
E poi... sempre con sti moniti e minacce. Dov'è la porta? La chiesa mi puzza di macelleria...
Da piccola mi sentivo disgustata e questo affresco mi rendeva San Giovanni particolarmente antipatico.
Ma così nessuno vuole farsi martire, cavolo, se diventi cristiano perdi la testa e a decapitarti è proprio la mascotte di un detersivo!
Ed ecco il vero terrorismo che mi sfuggiva quando ero bambina... o forse era talmente inquietante che preferivo concentrarmi sul sangue che colava e sull'allucinazione olfattiva che l'affresco mi suscitava... piuttosto che sul boia e il suo inquietante aspetto!Si voleva forse renderlo somigliante e Yul Brynner? (Poverello mica sarebbe contento) Invece è il faccione pacioccone di Mastro Lindo che ti fissa dall'affresco.
Un nuovo elemento di terrore nasce nel momento stesso in cui il pensiero mi giunge alle labbra: Cavolo il boia somiglia a Mastro Lindo!... Inquietante!
Alle antiche paure si uniscono nuove inquietudini.
Monday, April 27, 2009
Sarebbe da piangerci ma è....
....la barzelletta del giorno!
In ospedale, facendo la fila per pagare il ticket e prenotare visite ed esami.
Un anziano signore discute in dialetto con la sportellista.
Signore: quando?
Sportellista: ho detto: se lo prenota ora può fare l'esame nel 2010?
Signore: nel 2010? Ma io mi devo operare mo'!
Sportellista: non ce ne sono prima.
Deda - di passaggio dietro il signore: si butti a terra e si faccia ricoverare al pronto soccorso, vedrà come glielo fanno l'esame.
25 Aprile. Napoli.
Arriva la metro. La folla sulla banchina applaude.
Considerazione: a Napoli se qualcosa funziona l'evento va festeggiato.
--------------------
Joke's on...
Un anziano signore discute in dialetto con la sportellista.
Signore: quando?
Sportellista: ho detto: se lo prenota ora può fare l'esame nel 2010?
Signore: nel 2010? Ma io mi devo operare mo'!
Sportellista: non ce ne sono prima.
Deda - di passaggio dietro il signore: si butti a terra e si faccia ricoverare al pronto soccorso, vedrà come glielo fanno l'esame.
25 Aprile. Napoli.
Arriva la metro. La folla sulla banchina applaude.
Considerazione: a Napoli se qualcosa funziona l'evento va festeggiato.
--------------------
Joke's on...
...who?
Lining up at the hospital at the bureau where you make reservations for tests and visits and where you pay the participation fee to State Medical expenses.
An old man is speaking in dialect to the clerk.
Man: When?
Clerk: I said, if you make a reservation now for the test you cane make it in 2010.
Man: 2010? But I have to get surgery soon.
Clerk: it's the earliest I can find for you.
Deda - passing by: sir, drop to the floor and get them to take you to ER they'd test you right away then.
Naples. April 25th (Indipendence Day).
The subway station. People waiting for the train.
The train arrives, people applauds.
Conclusion: when something works in Naples... it calls for a celebration.
An old man is speaking in dialect to the clerk.
Man: When?
Clerk: I said, if you make a reservation now for the test you cane make it in 2010.
Man: 2010? But I have to get surgery soon.
Clerk: it's the earliest I can find for you.
Deda - passing by: sir, drop to the floor and get them to take you to ER they'd test you right away then.
Naples. April 25th (Indipendence Day).
The subway station. People waiting for the train.
The train arrives, people applauds.
Conclusion: when something works in Naples... it calls for a celebration.
Friday, April 10, 2009
La Furbata la fai contro te stesso!Con faccia da sborone fumava nella metro della stazione Tiburtina.
La sigaretta nascosta nella mano e l'espressione di quello che si senta più furbo degli altri.
Ero tentata di chiamare un poliziotto o prendergli a calci la mano... ma mi ha fatto pena, l'ho guardato e ho detto: mi dispiace!
E mi sono allontanata.
Ne ho beccata un'altra sulla piattaforma della stazione di Fiumicino, camminava senza curarsi del cartello "Vietato Fumare" e ha gettato la cicca a terra. Mia madre mi guarda e fa: ma che fa fuma?
Io: il fumo annebbia la ragione.
Lei: ma ha il cestino davanti.
Io: la nicotina arriva al culo.
La tizia si volta e mi fa: guarda che ti ho sentita!
Io: buon per te, vuol dire che almeno l'udito ancora ti funziona!
E ce ne siamo andate.
Cari Fumatori, non vi capisco, ma soprattutto non capisco... perché dare fastidio agli altri? Non ha senso.
Friday, January 23, 2009
Che Bua Bau!Posseduta dallo spirito di Bau, trotterellavo felice lungo la banchina e appresso al treno che avrebbe dovuto portarci a Napoli. Essendo un treno di pendolari volevo trovare tre posti così da non dover restare separati o scomodi o in piedi addirittura. E' difficile però trotterellare guardando con un occhio il treno, un occhio i nonni dietro e un occhio al palo...
scusa, dice, ma c'hai tre occhi? No, infatti l'occhio al palo non se l'è filato di pezza e manco ho finto di dire: là ci sono tre posti, presto! - che mi sono voltata e ho preso in pieno sto paletto miserabile e soletto.
Neanche il tempo di portarmi la mano alla testa sghignazzando - perché ste cose fanno fare ghignate pazzesche - che mia madre fa: Dove sono gli occhiali?
Io: quali occhiali?
Lei mi mostra la stanghetta e mio padre si china a raccogliere la lente.
Effettivamente il mondo è sfocato e non per via della botta!
Cerco il resto degli occhiali: li vedete?
No.
Mia madre dice: Che facciamo? prendiamo il treno dopo?
Rispondo: No, saliamo.
Capirai - mi dico - lei ha la staffa, lui una lente, sto coso si è rotto in tre. Non ci faccio più niente.
Salgo sul treno ridendo - che le endorfine quando si mettono al lavoro sono "robbba pussente" - mi guardo una mano e vedo sangue.
E questo? E' asciutto, la mano è intatta... vuoi vedere che mi sono sfracassata il naso?
Dico: sanguino.
Mia madre: sì, sanguini un pochino vicino all'occhio.
Ci sediamo e chiedo specchietto e fazzoletto e poi dico: a Napoli prendiamo cerotti e lentine a contatto.
Così abbiamo fatto e siamo andati avanti tutto il giorno. Discretamente bene.
Livelli dei dialoghi della giornata.
Mamma: ma non l'hai visto il palo?
Deda: No, ma l'ho sentito.
Mamma: ma non ti fa male?
Deda: ti dirò, mi ero svegliata col mal di testa ma dopo sta batosta mi è passato.
Mamma: ma come hai fatto a prendere un palo in pieno.
Deda: ci sono proprio corsa incontro de cuore!
C'è gente che prende i pali di petto e io li prendo di faccia. Quando poi dicevo: oh, mi son stampata un palo e ho rotto gli occhiali.
La gente faceva una faccia: con la macchina? Col motore? In bicicletta?
Ma che scherziamo? Io certi danni li faccio a piedi!
Al ritorno mi è venuta la curiosità di sapere che fine avesse fatto il resto degli occhiali.
Erano accanto alle rotaie e li ho raccolti.
Per mia fortuna avevo montato lenti eccellenti sulla scorsa montatura, era stato lungimirante l'ottico a dire: prendi queste non si scassano manco se ci passa un treno sopra!
E infatti... quelle lenti gliele ho portate e le ho fatte montare su una nuova montatura.
Sto scherzetto quindi mi è costato relativamente poco rispetto al dover rifare gli occhiali con tanto di lenti!
Diciamo che avrei dovuto cambiarli da tempo, procrastinavo e il palo ha deciso per me.
Per quanto riguarda il danno fisico. Il bernoccolo sul naso si era sgonfiato già la sera stessa... fa ancora un po' male. Il taglio vicino all'occhio sinistro era piccolo ma profondo (l'ho aperto bene per vedere l'entità del danno)... si è già richiuso ma ancora prude un po'. Adesso ho il lato sinistro del viso che quando rido o starnutisco mi fa vedere un po' le stelle. Che bua bau!
Saturday, January 17, 2009
Mo' vi faccio fare due risate.
Telegiornale:
Fanno vedere Tokyo... vedo un monaco Shintoista e dico: wah che bello che è il monaco shintoista.
mamma: maledetti.
deda: che t'ha fatto.
mamma: e sono quelli che ti fanno credere che il mondo sta per finire...
deda: ma che c'azzecca quelle sono sette avventiste...
mamma: ma nooo, il nome è quello... quella setta di john travolta e tom cruise.
deda: ma quella è scientology non c'azzecca paro con lo shintoismo!
Dopo un po', incidente di tram in piazza vittorio.
io: alla faccia guarda che succede a piazza vittorio...
mario: ma che è successo alla... alla... alla.... alla....
l'ho preso, l'ho voltato di spalle e gli ho detto: guarda che La Mecca sta di là! Allah! Allah!
mario: nooo alla cineseriaaa non mi veniva il termine.
deda: chinatown.
mario: allà.
Telegiornale:
Fanno vedere Tokyo... vedo un monaco Shintoista e dico: wah che bello che è il monaco shintoista.
mamma: maledetti.
deda: che t'ha fatto.
mamma: e sono quelli che ti fanno credere che il mondo sta per finire...
deda: ma che c'azzecca quelle sono sette avventiste...
mamma: ma nooo, il nome è quello... quella setta di john travolta e tom cruise.
deda: ma quella è scientology non c'azzecca paro con lo shintoismo!
Dopo un po', incidente di tram in piazza vittorio.
io: alla faccia guarda che succede a piazza vittorio...
mario: ma che è successo alla... alla... alla.... alla....
l'ho preso, l'ho voltato di spalle e gli ho detto: guarda che La Mecca sta di là! Allah! Allah!
mario: nooo alla cineseriaaa non mi veniva il termine.
deda: chinatown.
mario: allà.
Thursday, January 15, 2009
About a Mac - il Macchino (English)It gets here in its fancy-smanzy box.
Already looking shiny and new like nothing else did before.
It's light, it's smooth. You wanna switch it on.
So it takes you about 30 minutes just to unwrap it... it is afraid of you, ex pc user, you should take care of it... it is not a common computer, it's a Mac!
Then you finally manage to figure out how to plug it in. It has this weird plug with pins for the power and it snaps in like a piranha jaw and you go: oooh, it's magnetic.
You finally see that weird wathchamacallit plug, supposed to replace usb in 5 years or so, it's already there, supercool and super useless. You'll never use it but you have it.
You find a way to open it and switch it on... and there a message starts inquiring about you: who are you, where do you come from, let me scan your retina, put your fingerprints here, once you switch to mac you never go back, I wont' allow you.
A bit scary but you continue and there you have it... it searches for the internet, logs you in, calls you master but you see it. It is looking down on you.
The touch pad... oh, the first 30 seconds are mind blowing. You touch it, click it, twich it, twist it, you zoom in and out. Very cool then... eeeer how do you click, how do you scroll, how do I right click... you search for the command button and decide the keyboard should help you.
If it weren't for the fact the keys are eensy weensy things with space between them so they don't catch dust - good - and back lit - a bit of a waste but you can switch it off at will. After two minutes you get cramps: click with one finger, right click with two, the whole touchpad is the button to click, scroll top to bottom with two fingers, sideways with 3... then zoom in and out and you are thinking "I have to learn to do this with my left hand - no way I am searching for smallkeyboard buttons for a shortcut!"
Then, of course, something is different from 2 years ago... you get lost with some new feature and the thing is already staring down at you. You lower your eyes and surrender: I'll click on the help box!
The small window opens and you can feel it's pffting at you: what? You are already here? You already got lost? Alright, follow me, I'll show you...
...and you read the directions only to find out they are written for a four years old kid and everything was just so damn simple. You know it's belittling you but at the same time you are grateful to it.
"Now you get it, you stupid ex pc user? I am not that hard to get... it is you who just don't get it!"
"Yes, master!"
After twenty minutes you already feel the difference: you own a pc, usually... but a mac owns you!
------------------------------------------------
About a Mac - il Macchino (Italiano)

Arriva nella sua scatola... diviiiina!
Già splendido splendente nel suo involucro... che di roba più splendente non ne hai mai vista prima.
E' leggero e liscio. Vuoi accenderlo.
Ma ci metti 30 minuti solo per scartarlo... ha paura di te, TU ex pc user, tu dovresti prenderti cura di lui... non è un comune computer. E' un macchino!
Finalmente riesci ad aprirlo, lo ammiri e trovi la presa. Ha questa strano spinotto per la corrente con i dentini che scattano come mascelle di pirana dentro la presa. Lo fai più e più volte come un'idiota: oooh, è magnetico!
Poi c'è quella comecavolosichiama presa che dovrebbe sostituire le porte usb tra 5 anni o giù di lì, tu ce l'hai già, non la userai mai, è un'inutile figata, ma ce l'hai! Godi!
Trovi il modo di aprirlo e accenderlo... e parte un messaggio che ti chiede tutto di te, come una suocera: dati anagrafici, indirizzo, quanto guadagni, da dove vieni, dove vai, un fiorino... fammi scansire la tua retina, fammi prendere le impronte digitali... cosa credevi? Adesso che sei passato al Mac non ti lasceremo più andare via! Sei schedato!!!!
Impaurita, proesegui ed eccolo che... cerca internet, ti collega, ti chiama padrona ma lo sai che ti sta guardando dall'alto verso il basso.
Il touch pad... croce e delizia. I primi trenta secondi sono un universo parallelo. Lo tocchi, lo sfiori, giri, zoommi, rigiri. Grandissimo e poi... eeeh come si clicca, come fai scrolling, come clicco col bottone destro del mouse? Memore di passati utilizzi della divina macchina ti fiondi sul tastino command e decidi che la scorciatoia su tastiera ti salverà.
Se non fosse per il fatto che i tasti sono lillipuziani. C'è spazio tra i tasti così la polvere non si ficca sotto - bene - è retroilluminata - uno spreco rimediabile visto che la cosa si può disattivare. Dopo due minuti hai i crampi alle dita: clicchi con un dito, clicchi il bottone destro con due, tutto il touchpad è il bottone, scrolling su e giù con due dita e destra e sinistra con tre. Poi zoom, dentro e fuori, sopra e sotto e intanto pensi: "Devo imparare a farlo con la mano destra che qui le scorciatoie con la tastiera con sti briciolini di bottoni non si potranno usare!"
Ovviamente alcune cose sono cambiate da due anni fa... ti confondi, ci sono nuove funzioni, ti ci perdi, si apre roba che non capisci come controllare e in tutto ciò il macchino ti continua a guardare come un lord inglese, con distacco. Abbassi gli occhi e ti arrendi: penso che userò l'help!
La finestruola si apre, lo sai che ti fissa snobbamente e fa anche pfff: Cosa? Sei già qui? Ti sei già persa? Va bene, allora, seguimi... ti faccio vedere io....
.... e là ti accorgi che le istruzioni sono scritte per un bambino di tre anni e che è tutto così dannatamente semplice. Ti senti umiliata e al contempo grata per la guida.
"Hai capito ora, sciocco ex pc user? Non sono io il complicato... sei tu che non ci arrivi!"
"Sì, padrone!"
E dopo venti minuti finalmente capisci la differenza: un pc lo possiedi... ma un mac possiede te!
Tuesday, December 02, 2008
(Perché Dedabau va in giro con Mamussi e papussi)
Gita a Napoli... a Napoli c'è di tutto... il treno ha fatto non 30 minuti di ritardo? de più... con le luci che si accendevano e spegnevano manco fosse una discoteca anni 80 mancava solo la palla disco! (in compenso l'ho comprata il giorno dopo!)
I miei hanno rucchiato sul treno e io facevo la guardia alle buste.
Alla fiera del baratto e dell'usato il gashapon hunting è andato male: bastardo un gashaponaro (che faceva tutto l'esperto) e scrauso l'altro.
Mia madre fa: non prendi niente?
Le ho risposto: ho già tutto TT_____TT (che tristeeeeess)
Io mi sono divertita tantissimo ho mangiato un botto, la pizza era ottima, quelli del ristorante (je venisse er cagotto, affamare così una povera bau) ci hanno fatto schiattà in cuorpo scambiandoci per dei tizi in comitiva a menù fisso ma poi ci hanno serviti alla svelta, abbiamo fatto giornata culturale (il Cristo velato è sempre una meraviglia), culi'in'aria.... e fieristica.
Mio padre ha detto che l'antiquariato della fiera era finto... ergo non ha frugato troppo. Però si sono divertiti anche se adesso sono cotti e mi hanno fatto sganasciare co sti treni.
Nemmeno i Fratelli MARX!!!!
Partenza. Cartellone arrivi (per vedere il ritorno).
Dico: non dobbiamo prendere necessariamente il treno delle quattro prendiamo quello delle sei e mezza che arriva alle otto.
mia madre: ma ferma a Formia.
io: fermano tutti a Formia.
mia madre: ma non arriva a Fondi dobbiamo cambiare.
io: no, quella in lista è l'ultima fermata prima della nostra: Formia.
lei: ma non c'è Fondi in lista, quindi non arriva a Fondi.
io: allora nessun treno arriva a Scomunicatolandia perché si fermano tutti a Formia e tutti a Monte San Biagio... sì che siamo scomunicati ma io sospetto che la scritta Arrivi Scomunicatolandia indichi che noi siamo l'ultima fermata a cui fa riferimento l'orario di arrivo. Vedi che gli orari non combaciano?
mia madre: ..... O_O
io: ...... ^^"
::::PATER ENTER::::
io: non dobbiamo prendere quello delle quattro e mezza possiamo prendere quello delle sei e mezza.
mio padre: ma ferma a Formia.
io - a terra che mi rotolo dal ridere.
mia madre: allora nessun treno arriva a Fondi, si fermano tutti a Formia o a Monte San Biagio... sì che siamo scomunicati....
io - a terra oramai che vomito schiuma per le crisi epilettiche.
mio padre: mhhh.
mia madre: eh, Mario, pensaci... sennò che ci sta a fare la scritta Arrivi Scomunicatolandia in cima al cartello.
io - a terra ormai paonazza.
mio padre: che c**o c'hai da ridere?
Alla stazione garibaldi. Ritorno.
mio padre: c'è iun treno alle 5:27
io: quelli sono gli arrivi.
lui: none vai a chiere
io - per farlo stare zitto vado a chiedere
er bigliettaro: sono gli arrivi
mio padre: ma ci sta scritto partenze.
e io: a sinistra... a destra c'è scritto arrivi.
San Tommaso va a guardare e fa: mhhh.
io: prendiamo quello delle sei e mezza sul binario 17.
Io e mia madre ci avviamo. Ci voltiamo. Mario non c'è.
Mia madre: ecco, si è fermato a leggere, se gli fregano il portafogli...
io torno indietro e lo vedo andare in fondo verso il binario 7... in direzione opposta alla nostra!!!!
Ovviamente si guarda attorno con l'aria di quello che è appena stato teletrasportato sul pianeta sbagliato. Prima che pianga fischio.
Si volta. Ci vede. Si illumina di immenso. Bofonchia lamentele e ci raggiunge leeentameeente (fa i 2 metri piani in 20 minuti)!
lui: ma dove andate?
e io: al binario 17?
e lui: ma perché partite così avanti senza dirmi niente?
e io: vabbè la prossima volta mi porto il guinzaglio.
alle sei faccio: vado a vedere se è ancora sul cartellone (visto che hanno soppresso e spostato il 70% dei treni). Vado e vedo che siamo all'11. Vado all'11 il treno è sul binario.
Torno da loro e dico: andiamo bambini ci hanno spostati all'11.
Mia madre, segue, ciecamente.
Mio padre si ferma davanti al cartellone... mi volto e non lo trovo e penso - vuoi vedere che Tommaso si è fermato al cartellone? Ed è là, ancora là, che si guarda attorno, da lato sbagliato.
Lo guardo e gli faccio: ti lascio qui.
Lui: mh, è davvero al binario 11.
guardo mia madre: ora lo ficco in una scatola col cartello "adottatemi".
Andiamo sul treno e mio padre fa: è tutto spento non è questo.
gli indico il cartello: ci sta scritto Scomunicatolandia, è questo ed è acceso.
Saliamo e inizia a fare la conta dei posti. Ma dove ti metti metti è un porcile.
Poi ci sediamo e finalmente iniziamo a fare le parole crociate e il treno fa ritardo... lui bobotta e mia madre che fa: non lo reggo.
Le ho dato l'ipod: toh, così non lo senti!
Alla fine manco Gianni e Pinotto riuscirebbero a farle così avventurose le gite....
Per non parlare di quando cercavano la pasticceria e si sono scommessi una sfogliatella. Mio padre ha sbagliato strada, mia madre poi l'ha trovata e, come sempre gli ha detto: visto te l'avevo detto!
E lui che fino a due minuti prima la prendeva per il culo ha fatto: mhh.
e io: eeeh ora fa mhhh ma c'aveva ragione lei e manco ci ha portato ai castelli romani stavolta.... ha vinto lei... pagaaa!
E quindi abbiamo cenato coi dolci.
Ovviamente a Scomunicatolandia ha diluviato tutto il giorno!
Eccallà... a mia madre è venuto il mal di pancia... le vado a preparare il canarino e mio padre butta la foglia di alloro nel pentolino (con l'acqua pulita) senza lavarla e c'era una bestia morta attaccata vicino: a Mariooo, ma tu le avveleni le persone!
Mi è toccato buttar l'acqua e rifare tutto.
Unica nota dolente della giornata il treno e il capotreno.
Ci dicono che abbiamo mezz'ora di ritardo e mio padre fa la battuta: allora ci rimborsano?
E lui stizzito: E perché mai? tanto il treno arriva, mica non arriva!
Quant'è vero che mi chiamo Deborha con l'H nel mezzo la prossima volta che un treno fa ritardo e passa il controllore (SE PASSA perché non passano mai)... gli dò il biglietto con tale lentezza da metterci tanto quanto è il ritardo del treno e se mi dice qualcosa gli rispondo: e che fa se ci metto venti minuti? tanto te lo dò il biglietto!
In Giappone si suicidano se un treno fa ritardo! Caro San Marino... solo tu mi capisci! TT__TT
Tuesday, October 21, 2008
Vampire attack!
So I was falling asleep last night when this mosquito comes buzzing a B flat in my ear and woke me up.
Oh, come on, the sandman was there already throwing sand... you bastard!
So while I was throwing curses at the thing I rubbed my eye and felt something weird and squishy on my lid: it was the mosquito.
I think I rescued the sandman from a vampire attack.
Right after that I fell asleep.
Attacco vampiro!
Mi stavo addormentando, ieri sera, quando una zanzara è venuta a ronzarmi un Si bemolle in un orecchio e mi ha svegliata.
E noooo, cavolo, l'omino del sonno era là che tirava sabbia a palate negli occhi.... bastarda!
Mentre le tiravo appresso i santi del calendario mi sono stropicciata un occhio e ho sentito qualcosa di strano e umidiccio tra le dita e la palpebra: era la zanza.
Credo di aver salvato l'omino del sonno da un attacco vampiro.
Subito dopo mi sono addormentata.
So I was falling asleep last night when this mosquito comes buzzing a B flat in my ear and woke me up.
Oh, come on, the sandman was there already throwing sand... you bastard!
So while I was throwing curses at the thing I rubbed my eye and felt something weird and squishy on my lid: it was the mosquito.
I think I rescued the sandman from a vampire attack.
Right after that I fell asleep.
Attacco vampiro!
Mi stavo addormentando, ieri sera, quando una zanzara è venuta a ronzarmi un Si bemolle in un orecchio e mi ha svegliata.
E noooo, cavolo, l'omino del sonno era là che tirava sabbia a palate negli occhi.... bastarda!
Mentre le tiravo appresso i santi del calendario mi sono stropicciata un occhio e ho sentito qualcosa di strano e umidiccio tra le dita e la palpebra: era la zanza.
Credo di aver salvato l'omino del sonno da un attacco vampiro.
Subito dopo mi sono addormentata.
Thursday, October 16, 2008
Diplomatic Immunity - Immunità Diplomatica
Sitting at the dinner table.
Mom: did you know? The flu that goes around now it's still the same from last year.
Deda: that's because we are in Fondi: all evil things nest here.
P.s. never crack a joke while your parents are drinking unless you are trying to save time and water for the shower.
A cena.
Mamma: oh, la ma lo sai che l'influenza che gira è ancora quella dell'anno scorso?
Deda: questo è perché siamo a Fondi: tutte le cose maligne qua fanno il nido.
N.b. mai fare una battuta mentre i genitori bevono a meno che non si stia cercando di risparmiare sulla doccia.
----------------------------------
Sitting at the dinner table 2.
Mom: I am going to the lady that takes away the evil eye, do you wanna go too?
Deda: No need, it does not affect me.
Mom: Why?
Deda: even the evil eye has its immunities...
A cena 2.
Mamma: vado da quella signora che toglie il malocchio, vuoi venire?
Deda: non ce n'è bisogno, su di me non attacca.
Mamma: perché?
Deda: anche il malocchio ha le sue immunità.
Sitting at the dinner table.
Mom: did you know? The flu that goes around now it's still the same from last year.
Deda: that's because we are in Fondi: all evil things nest here.
P.s. never crack a joke while your parents are drinking unless you are trying to save time and water for the shower.
A cena.
Mamma: oh, la ma lo sai che l'influenza che gira è ancora quella dell'anno scorso?
Deda: questo è perché siamo a Fondi: tutte le cose maligne qua fanno il nido.
N.b. mai fare una battuta mentre i genitori bevono a meno che non si stia cercando di risparmiare sulla doccia.
----------------------------------
Sitting at the dinner table 2.
Mom: I am going to the lady that takes away the evil eye, do you wanna go too?
Deda: No need, it does not affect me.
Mom: Why?
Deda: even the evil eye has its immunities...
A cena 2.
Mamma: vado da quella signora che toglie il malocchio, vuoi venire?
Deda: non ce n'è bisogno, su di me non attacca.
Mamma: perché?
Deda: anche il malocchio ha le sue immunità.
Thursday, October 09, 2008
"Mosquitoland": La valle delle zanzareJust so you know this is my residence certificate. It's october now, not really supercold yet but still it's not summer either. My dad decided to remove the screens from the windows since "It's already fall!" not knowing that now we have tiger mosquitoes in Europe and they are still around... in fact we are invaded.
Questo è il mio certificato di residenza. Siamo in pieno Ottobre, non fa caldissimo, né freddissimo... ma non è proprio estate. Mio padre ha deciso di togliere le zanzariere dalle finestre dicendo "è autunno!". Già, ma ci sono le zanzare tigre, ora, in Europa e quelle resistono al freddo... difatti siamo invasi!
To proove that Fondi is pretty much still mosquitolandI'll show you a mosquito "Shourd", a miracle on paper, very detailed and kinda creepy.
Per provare il fatto che questa è zanzaralandia vi mostrerò la sacra sindone zanzariana, un miracolo su carta, molto dettagliato e a dir poco inquietante.
Fact is I helped the sad karma of a mosquito squishing it on my certificate... and tiger mosquitoes don't leave a red spot... but a black one (kinda creepy) and they stain too.In pratica ho aiutato il triste karma di una zanzara spiaccicandola sul mio certificato di residenza... e le zanzare tigre non lasciano macchie rosse... ma nere (inquietante) e macchiano per giunta!
But this one was really detailed... you could see legs and wings and, the tiger stripes, its aghast facial expression. It's on a certificate... so this is aFondan mosquito!
Questa impronta è incredibilmente dettagliata... si vedono le ali, le zambe, la tigreggiatura... l'espressione stupida della zanzara. E' tutto sul certificato, siore e siori. Ergo questa, zanzara fondana è!
Of course this was the second one to die on the certificate... maybe they wanted to be certified discomunicated tiger mosquitoes.We'll never know....
Still, what an artistic death!
Non è manco la prima! E' la seconda a morire sul certificato... forse volevano essere zanzare scomunicate certificate.
Non lo sapremo mai... ma hanno fatto una morte artistica!
Saturday, September 20, 2008
The married couple reunited at last!
Grace was here a few days ago and we spent a nice afternoon in Rome.
Got some Pizza, some gelato, caffè at Sant'Eustachio...
She walked around as if she never left the place.
"I own Rome!"
Then off she went to paris, but she is coming back tomorrow.
Sunday, September 14, 2008
Nipoti geniali - My nephew and niece are geniuses
Lei: Zia mi metti quetti ai piedi?
E tira fuori delle ventose.
Io: Perché?
Lei: per salirci sui muri e sul tetto.
Spiderpork!
She says: Aunti can you tie these to my feet?
And she shows me suction pads.
Deda says: What for?
She says: To climb up the walls and ceiling.
Spiderpig!
Lui: zia quanti sono questi?
Io: 45 euro.
Lui: quanti gashapon ci escono?
Io: quarantacinque.
Lui: OçO evvivaaaa.
dopo un po'.
Lui: zia quanto è questo?
Io: dieci centesimi.
Lui: quanti gashapon ci vengono con questi?
Io: solo la testa.
Lui corre dal nonno e gli rimette la moneta in tasca.
Lui: Questo vale menoooo!
I gashapon sono una perfetta unità di misura per imparare il valore del denaro.
He says: auntie, how much is this?
Deda says: 45 euros!
He says: how many gashapons can you buy with these?
Deda says: 45 gashapons!
He says: OçO Hurray!
After a while...
He says: how much is this?
Deda says: 10 cents.
He says: How many gashapons can you buy with this?
Deda says: only the head.
He runs back to grampa and return the coin.
He says: this is worth less!!!
Gashapons are a perfect unit of measurement to learn the value of money.
Lei: Zia mi metti quetti ai piedi?
E tira fuori delle ventose.
Io: Perché?
Lei: per salirci sui muri e sul tetto.
Spiderpork!
She says: Aunti can you tie these to my feet?
And she shows me suction pads.
Deda says: What for?
She says: To climb up the walls and ceiling.
Spiderpig!
Lui: zia quanti sono questi?
Io: 45 euro.
Lui: quanti gashapon ci escono?
Io: quarantacinque.
Lui: OçO evvivaaaa.
dopo un po'.
Lui: zia quanto è questo?
Io: dieci centesimi.
Lui: quanti gashapon ci vengono con questi?
Io: solo la testa.
Lui corre dal nonno e gli rimette la moneta in tasca.
Lui: Questo vale menoooo!
I gashapon sono una perfetta unità di misura per imparare il valore del denaro.
He says: auntie, how much is this?
Deda says: 45 euros!
He says: how many gashapons can you buy with these?
Deda says: 45 gashapons!
He says: OçO Hurray!
After a while...
He says: how much is this?
Deda says: 10 cents.
He says: How many gashapons can you buy with this?
Deda says: only the head.
He runs back to grampa and return the coin.
He says: this is worth less!!!
Gashapons are a perfect unit of measurement to learn the value of money.
Subscribe to:
Posts (Atom)


