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Tuesday, June 22, 2010


Singapore.... photos!


Grace!!!! :D




















Green is nice and good here.
Il verde ha molti significati... è bello e buono!












Some good Japanese stuff: Kimutaku and yakult (LOL)
Hanno buone cose giapponesi... inclusi bottiglioni di yakult e la pubblicità con Takuya Kimura per il sapone per il viso.










Don't look at the cellphone look at the snail... it's huge!!! And pick up bay... is just brilliant!
Le lumache giganti di Singapore... e la zona carico/scarico per la spesa... ti metti là con la macchina, davanti l'entrata del supermercato e quando hai fatto lo ziotto ti dirige pure il traffico.










Il palazzo nel mezzo è SIDM dove lavoro io nel dipartimento Arts&Creative del NYP. Questa è la vista dal mio balcone. Già... vado in ufficio a piedi in 2 minuti netti! Eppure ci sono pass e cancelli magnetici ovunque che secondo me manco Mr Incredible ci entra qua dentro senza card.

My office... from my balcony! Obviously I don't commute!













La padella in ceramica è costata quanto la Canon qui al lato. Quella la lato manca poco mi fa anche il caffè... la padella non lo so ma è in ceramica e non uso olio.

My ceramic coated pan costed almost like the Canon to its left. I don't have to use oil but I bet the canon makes me coffee if I ask it to.


Friday, June 18, 2010











My snack: Dragon fruit.
It's like a prickly pear... only sour like a strawberry/plum.
Very juicy. Love it!











La mia merenda: Dragon fruit.
Simile a un fico d'India... è asprigna come una fragola/prugna.
Molto succosa. Lo adoro! (anche Papà Sandro la adora, vieni a mangiare i dragon fruit papà Sandro, vieni!)
Singapore 3

Siamo al 18. Sono qui da 3 giorni, praticamente.
Non ho avuto ancora modo di uscire di casa come si deve e fare shopping perché, tra una cosa e l'altra, mi stanno ancora sistemando la casa e mi mandano in giro con la gente per farmi capire come muovermi da sola.
Ieri ho portato un po' di documenti a Stella che sta prendendo appuntamento per me con l'ufficio immigrazione - così la settimana prossima vado e mi fanno il permesso di lavoro/soggiorno.
Una volta ottenuto il permesso posso praticamente aprire il conto in banca e fare tutto quello che una persona normale può fare (anche se il contratto del telefonino lo sto prendendo dai ragazzi accanto che vanno via, ce lo hanno già e me lo trasferiscono così non devo fare il pacchetto da zero - che pare sia un po' una rogna fare la trafila da zero per i non singaporeani per cui lasciare il contratto in eredità è una cosa che si fa spesso).
Oggi è venuta la manutenzione, mi ha controllato tutti i condizionatori - anche se io ho detto che sono troppo vecchi e consumano tanto e andrebbero cambiati - mi hanno sistemato tutti i danni lasciati dal tenutario precedente (perché non è giusto che io viva nei danni altrui): sigillato la vascadabagno, reincollato i battiscopa che suonavano vuoti - glieli ho fatti scollare e riattaccare - sistemato i cardini della porta che si erano storti, mi hanno portato il frigo nuovo e a basso consumo (perché quello che c'era era troppo vecchio), oleato le serrature, lavato il pavimento della cucina perché non lo avevano fatto e sistemato una finestra in bagno che risultava essere dura. Mi sono fatta spiegare come si aprono i condizionatori per pulire i filtri.
Ho tanto il sospetto che finirò col vivere nella stanza del Principe fregandomene del resto della casa ^^", è una stanzina piccina ma esposta bene e se proprio devo tenere un condizionatore accesso deve per forza essere il suo o mi fonde il processore. Tanto vale vivere con lui.
Per mia fortuna la camera da letto è una stanza abbastanza fresca di suo. Se dovesse diventare troppo caldo e insopportabile sarebbe complicato raffreddare un ambiente così grande - alla fin fine a me sarebbe bastata la metà della casa che mi hanno dato hahahaha - per questo ho pensato che io e il Principe potremmo finire nella stessa stanza, alla fine.

A Cinzia farà piacere sapere che ho appeso i pirati che mi ha regalato sulle porte, col patafix (così non lascio segni)... dietro la porta di casa ho messo il vascello, sulla porta del Principe ho messo il Tesoro, sulla stanza degli ospiti il mozzo, sullo sgabuzzone i barili, sui bagni il coccodrillo e lo squalo e, ovviamente, c'è il Capitano sulla porta della cabina del capitano ahr ahr ahr.
La porta della cucina è scorrevole ergo, niente pirata. Poi la cucina la tengo sempre aperta, almeno per ora, per fare areare, perché i mobili non... profumano di buono. Li sto areando da 3 giorni, vorrei tanto sapere che roba mangiavano i tizi che erano qui prima di me.

Ieri sono andata in giro in centro, attorno a City Hall, ho accompagnato Nopp e Sean a fare spese per la scuola, così so quale negozio fa offerte speciali per lo staff NYP. Al ritorno siamo tornati in taxi, il taxi qui non costa niente O_O, è impressionante, sarà che Singapore è piccola, sarà che l'iva è al 4% ... ma boh.
Ecco, per esempio le penne gtech 4 della pilot che io in italia compero a 4 euro, qui le prendo a 3 SGD scarsi... ora non è per dire ma 4 euro sono 8 SGD, insomma la pago meno della metà.
Anche la carta Fabriano costa la metà, la stessa che prendo in Italia.
Altro esempio... ieri con 3.60 euro ho mangiato un risotto e preso una bottiglia da 0,75cl di Dasani (acqua). Peraltro il risotto preso a un ristorante italiano vegetariano. Mi hanno fatto ammazzare dalle risate... i ragazzi con cui andavo in giro, temendo lo shock culturale, mi hanno portata a mangiare italiano... e sapendo che ero vegetariana, mi hanno portata a una food court dove ci sono ristoranti vegetariani di ogni tipo. E questo era un risottino broccoli e pancetta (pancetta finta, ve ne farò vedere delle belle in tal senso), infornato con sopra del formaggio di tipo provoletta. Peraltro non era affatto male perché, a differenza della cucina italoamericana, dove prevale l'aglio e la pasta è scotta, qui di aglio non ce ne mettono e il riso è al dente.
Rifrasiamo sta cosa dell'aglio non c'è.
Siamo in Asia, tutto contiene aglio! Però, sia benedetto Shakyamuni, in Asia c'è anche il Buddismo! *_* I buddisti sono vegetariani! I vegetariani non mangiano aglio e cipolla!
Per loro è una questione di principio: l'aglio ammazza i vermi! - o una roba del genere.
La ragione scientifica di ciò è che: aglio e cipolla sono necessari a chi mangia carne perché la carne può contenere parassiti. Chi è estremamente carnivoro ha bisogno di aglio e il corpo lo chiede, ergo questo scatena una necessità e un amore viscerale per l'aglio che si sviluppa al di là del gusto personale. Chiamasi necessità fisiologica.
Ecco ma se uno è vegetariano... e non ha problemi coi parassiti... l'aglio diventa una cosa estremamente pesante da digerire... si sviluppano intolleranze, mal si sopporta l'odore e addirittura il sapore finisce nel totale disgusto, sezione hb3 paragrafo c della vostra lingua... terza papilla gustativa da destra, quella che grida: è cacca a mammààààà!
Tutto sto teorema si legge con: i vegetariano non mangiano aglio, è una questione di fede...
Se vai in un ristorante e vuoi... il mutter paneer, e nel mutter paneer c'è aglio e dici al cameriere: sono vegetariano.
Il cameriere va in cucina e porta il mutter paneer senza aglio perché qui ognuno c'ha la sua, ergo di ogni piatto c'è una versione: mussulmana vegetariana, mussulmana con carne benedetta prima di essere ammazzata, malese, vegetariana buddista, vegetariana taoista e vegana.
Tolleranza totale!!!!
Perché? Ma perché chi ti serve cibo, a sua volta, ha una sua fede e una sua credenza che altri rispettano e quindi è portato a fare altrettanto.

Ergo, per concludere, essendo il ristorante italiano... vegetariano... mi sono beccata sugo senza aglio! E non era affatto male!

Alla fine siamo andati in questo negozio dove ho preso carta, penne e sketchbook... e siamo tornati indietro in taxi. Appunto... trovare il taxi in centro è stata un'odissea e siamo dovuti andare davanti da Raffles. Anche se io insistevo col prendere MRT (la metro) che tanto da Ango Mo Kio ad Ave 8 ci sono due passi! Ma i due ragazzi coi quali sono andata erano un po' confusi e confusionari, simpaticissimi ma caotici (abbiamo attraversato lo stesso ponte tre volte prima di decidere quale mezzo di trasporto prendere)... e facevano j-walking con me che continuavo a dire: ci sono le strisce pedonali, usiamole!
Mi devono aver presa per una pigna in culo ma, oh, di tutto vi preoccupate... che so vegetariana, che so italiana... tranne che del fatto che guardo dal lato sbagliato quando si attraversa? Questi guidano a sinistra!!! Mi fate J-walking e il primo tassinaro cinese della triade che mi vede mi stampa netta!
Vabbé... alla fine anche nel negozio... per decidere come pagare apriti cielo. Il cassiere, un ragazzo cicciottello, che sembrava dover morire da un minuto all'altro e che parlava a un decibel.... continuava a guardare Nopp con occhi supplicanti e disperati.
Alla fine le ho detto: fatti fare la bolla, la porti in ufficio e dici "lunedì vi arriva il conto" e tu non sborsi niente, se la vedono tra di loro.
Dovendono correre appresso a sti due scellerati Hansel e Gretel... non ho avuto tempo di fare manco mezza fotina... ma anche se le facevo non ho ancora il cavetto per collegare la macchina fotografica al Principe. Per cui pazienza.
Ah, il Principe è orbo.
Non so quale sballottamento non gli sia piaciut ma si è allentato il cavetto della webcam. Lunedì parlo coi tecnici del laboratorio di NYP e vedo se riescono ad aprire il coperchio e smontare il bezel per rimettere il cavetto a posto. Lo so che è il cavetto è un classico. Io non mi azzardo a farlo da me perché le nuove tab sui macbook pro si rompono una meraviglia e la mia assicurazione europea non copre per il Principe in trasferta in Asia! (maledetta Apple Europe quella Americana te lo fa portare in Culonia se ci vai!)
Sto usando la connessione internet della scuola (NYP non è New York Police... è la scuola) che però non mi fa usare server ftp e messengers di sorta, tranne gtalk che per qualche misterioso motivo funge.
Per cui per un po', mi spiace, non ci possiamo vedere.

Appena riesco a fare la spesa, sistemare la casa e far partire sia il Principe che la macchina fotografica chiacchiero di meno e posto più foto. Vi devo fare sentire che cavolo di verso fanno le cicale in questo Paese: sembra di avere in casa lo studio dentistico. Il trapano. Uguale.
Non sono sicura che siano cicale perché sento anche quell normali ed è un continuo frinire tutto il giorno.
Ci sono degli strani uccelli gialli, dei merli simili a velociraptor e degli strani uccelletti neri e bianchi che fanno cip cip tipo i passeri. Ho anche visto che le rondini hanno il petto arancio.

Mi è stato detto che le zanzare qui sono elicotteri e ce ne sono tante.
Io mi sono riempita il balcone di basilico - è basilico thailandese - ed erba cipollina. Approfittando di ciò ho piantanto anche dei fiori e delle zucchine.

Ecco la conversazione buffa del giorno: vedi dietro, Grace, ci sono i periodi in cui semini e quelli in cui fioriscono.
Grace: ahahahahahaha.
Deda: =_= ah, già, qui c'è solo una stagione.
Per cui, sganascio totale, sul dietro delle bustine dei fiori non c'è scritto quando piantare e quando il tutto spunta. C'è scritto pianta a 20 cm. Annaffia spesso. Tra 80/90 giorni hai il fiore.
Cioè si può piantere tutto in qualsiasi periodo dell'anno e spunta in qualsiasi periodo dell'anno.
Mariotto, manda le fave! è_é

A proposito di mandare... attenzione a quando mandate cose qui a non superare i 40 euro di valore. Hanno una legge simile alla nostra ma non iniqua come la nostra. Esempio... da noi anche se c'è scritto gift ti sorteggiano il pacco e ti tocca pagare 8,80 di spese doganali, 2.50 di oneri postali e l'iva (anche se l'iva, in realtà, dovrebbe essere pagata sopra una certa somma e non su 90 centesimi come invece mi è capitato di veder fare).
Qui passa tutto ma se superi i 100SGD ci paghi l'iva... che è... uuuh, paura... il 4%!
Poi ci sono gli oneri doganali e postali che non so quanto siano.

Il mio indirizzo è, lo scoperto oggi quando ho ricevuto il contratto per l'attivazione dell'acqua:
Nome e Cognome di Bau
168 Ang Mo Kio Ave 8
#06-01 Nanyang Polytechnic
Singapore 569824

Ho anche un numero di telefono locale per cui se mandate sms al mio vecchio numero non li vedrò per un po' perché ho messo la nuova scheda. Quel numero non posso darvelo perché è temporaneo (usa e getta, scade a ottobre), funziona solo a Singapore, e serve alla scuola per chiamarmi perché da lunedì sono al loro completo servizio.
Per cui scrivete via email.

A proposito del contratto dell'acqua. Mi è arrivato solo oggi e dovevo consegnarlo firmato ieri.
Ooookay. Sono andata all'ufficio leasing, qui sul campus, e ho detto alla responsabile: dovevo spedirlo ieri, ma siccome le chiavi della cassetta della posta me le avete dato solo oggi, forse è meglio che scriviate per dire perché spedite con un giorno di ritardo.
Maureen fa: manda un pdf via email.
Io: no, no. Io non ho ancora acesso a niente qui. Se scrivete voi è meglio. Fai una fotocopia, fai il pdf, lo mandi a SC scrivendo "sorry, ha avuto le chiavi solo oggi, colpa nostra!" e mi fai un cc dell'email.
Se entro oggi non mi arriva il CC la chiamo e chiedo.

Domani vado in giro con Grace a comperare un po' di pentole e padelle. Sennò non posso cucinare. La scuola mi ha dato un tavolo luminoso ma devo assolutamente capire come fare a scansire le cose.
Per ora è tutto.

Wednesday, June 16, 2010

Storielline in Italiano!

Grace mi dice: un nostro amico ha fatto un film fighissimo. Ha messo la macchina fotografica sul nastro del kaiten (al ristorante giapponese) e ha filmato tutta la gente seduta. Si vedono tutte le persone che guardano e fanno "huh, una macchina fotografica?", buffissimo, e poi la macchinetta ha fatto anche il giro della cucina ed è tornata da lui.
Deda: in Italia se l'erano già fottuta due posti a sedere più giù

Grace mi dice: attenta, quando piove escono tante chiocciole e ti accorgi di averle schiacciate dopo che senti il suono scrotch.
Deda: fanno scrotch.
Grace: sono grandi. (e me ne fa vedere una lunga quanto il mio cellulare)
Deda: ammazza!

Vi posterò le foto della chiocciola gigante quanto prima... p.s. fare in modo di tacere della gigantitudine delle chiocciole con Beatrice altrimenti non viene più a trovare zia Bau a Singapore.

Andando al fast food o all food court si possono tenere i tavoli prima di andare a fare la fila lasciandoci su la borsa e nessuno te la tocca. Certo Grace mi dice che è bene non fidarsi troppissimo, ci sono un sacco di ragazzini scostumati, ma... di norma è una cosa piuttosto tranquilla.
Come da noi!

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A couple of funny stories! English!


Grace says: our friend made this cool video. He put his camera on the kaiten at the Japanese restaurant and filmed all the people eating - making funny faces like "huh, a camera?"!
And then the camera went into the kitchen and returned to him and he got this funny video.
Deda: in Italy the camera would be gone two seats after his.

Grace says: you know, when it rains lots of snail come out so you have to be careful otherwise you realize you squished them after you hear the crashing noise.
Deda: the noise?
Grace: yah.
She points at the snail and it's the size of my cellphone!
I'll show you pics soon.

When you go to fast foods and food courts you can get a sit first and then get in line to order. You take the seat by leaving your bag on the table of chair and nobody would touch it. Although Grace mentioned it might be good not to be too trusty since there's some nasty kids who don't really care for you stuff and might do something to your bag.
Still... pretty amazing.

Cellphone pics of my apt. in Singapore.

I got here nicely, the trip was long and tiring and I almost missed the flight connection.
This is my second day here... and it rained a lot - actually I dunno if you heard that Orchard Road was flooded today: google it, crazy videos will show up.
I live in Ang Mo Kio, though, which is pretty far.










So this is my house here. In the previous Italian post I put a map to show how it looks like. It's sort of shaped like a P.
I have double exposure so nice wind goes through the house... so far... but soon Hell will fall over our heads.
To the left my kitchen balcony. To the right the single bedroom I gave to His Hignes (the little bastard though got a cable loose - during the trip - and now my i-sight camera isn't working. I'll see if NYP has a lab tech who could fix it for me real quick).












To the left my kitchen. Is shaped like and L... I am getting a bigger fridge soon.
The living room, sorry, fuzzy pic... is wide and would need a TV but I don't like TV so it will get plants instead.










To the left my master bedroom and to the right the view from the bedroom. I work in the middle building so it will take me 3 minutes to go to work in the morning. I get to go back home for lunch too!
I also have another bedroom with 2 single beds and two bathrooms.

Tuesday, June 15, 2010

Singapore 2

Questa è casa mia a Singapore.
In rosso ho segnato porte e finestre.
Il frigo sta in una nicchia in cucina e ancora non ho capito a cosa corrisponde la nicchia. Ci sono un sacco di pilastri strani nel mezzo.
La prima camera da letto è adibita a Regno del Principe, visto che ha la scrivania.
Ogni stanza principale ha il condizionatore con il telecomando attaccato al muro.
Gli interruttori sono strani, ci sono ventimila pulsantini e accendo sempre tutte le altre stanze prima di quella che mi serve davvero.
Il primo bagno, quello con la doccia, lo lascio agli ospiti e uso quello in camera che ha la vasca da bagno... perché la doccia la faccio seduta o accovacciata io! ^^"
La parte arrotondata dietro al lettone... boh... mi piace pensare che sia per fare respirare il cervello.
Il mio armadione ha uno spazio per la tv dritto davanti al letto... spazio piuttosto inutile, per quanto mi riguarda. La casa è a forma di P.
Posso andare in cucina dal corrodoio o tagliare dallo sgabuzzone e passare dal terrazzino per arrivare al frigo.

Ho scoperto perché lo Yakult è più grosso... è più diluito. Onestamente lo mandi giù meglio, quello originale piccino è talmente dolce che faccio fatica e lo prendo col naso tappato. Questo è piuttosto rinfrescante.

Oggi piove e si sta bene. Dicono che dalla settimana prossima arrivi l'afa. Ho già tagliato e surgelato il pane perché con l'umidità che c'è, secondo me... muffisce in fretta!
Il microonde è bilingue hahahaha mi dà le istruzioni in mandarino e in inglese.

Oggi ci sarebbe la regata delle dragonboat, ma con sto tempo chissà se la fanno.
Singapore 1

Non posso ancora mettere foto, anche se ne ho già scattate un paio, per cui mi accontento di fregare la foto da un sito e vi faccio vedere un rain tree... che costeggiano e coprono gli immensi viali alberati di questa splendida isola - e che al momento dormono, con le foglioline chiuse ricoperti da felci parassite e grilli canterini.

Sono seduta sul mio lettone king size e sto scrivendo la connessione Wi-Fi del campus, che a detta di tutti è lentissima qui al sesto piano, dove sto io.... ma onestamente se questa è una connessione lenta io non immagino cosa sia quella normale. Chissà cosa farebbe un singaporeano se si ritrovasse la connessione di Alice che ho io.
No, perché il loro lentissimo wi-fi al sesto piano è tre volte più veloce di Alice al primo piano.... Alice, ma vaffangulash!

Il viaggio è andato piuttosto bene. Certo l'aereo da Roma è partito in ritardo di 45 minuti (già dall'imbarco) e non ha recuperato in seguito, anzi. Tuttavia il pilota della Turkish Airlines ci ha tenuto a dire, nel suo inglese traballante, che loro non li fanno mai di questi ritardi e che non è dipeso da loro. Certo decollo e atterraggio non sono stati eccelsi e i pasti sono un incubo sotto foglio di alluminio. Tuttavia l'equipaggio è gentilissimo, tranne una stewardess, torturata dall'allergia, che si gira come un cane a un poveraccio che la chiama perché la sua cintura è rotta.
Non si fanno sentire per i tavolini alzati e abbassati. Sono io che devo dire ai miei compagni di fila di tirarli su. "strano" fa lui "non ci hanno mai detto niente". Alché io rispondo: "beh, perché ne va della vostra vita, non della loro... in caso di incidente voi restate incastrati dietro ai tavolini e loro corrono giù dallo scivolo senza problemi". La cosa li ha fatti ponderare e hanno chiuso. Che poi alla fine era una coppietta pucci composta da una ragazza italiana e da un ragazzo palestinese naturalizzato giordano - che stavano appunto andando in Giordania. Anzi mi dispiace essere scappata di corsa e non averli potuti salutare.

Ma il fatto è che... pur ricevendo un servizio schifoso, pari a quello dell'Alitalia, la Turkish Airlines ha in più il comfort di avere un equipaggio gentile anche se un po' negligente su alcune cose e di fare scalo in un aeroporto spettacolare, tipo Disneyland, che ricicla e lo fa pesantemente (ho inciampato con la valigia in ogni mini bidoncino per carta e alluminio sparpagliati tra il mio gate di arrivo e quello di partenza).

Alla fin fine, con il fatto che l'aereo ha fatto un'ora di ritardo e con il fuso orario che non ci si capiva niente... io pensavo di aver perso la coincidenza e, con la carta d'imbarco fattami da un simpaticissimo ragazzo dell'Alitalia - che fa il service a terra alla Turkish ma non è partner (Turkish è partner con Singapore Airlines e Lufthansa e non si è capito più con chi ma con un cifro di compagni che, tra di loro, non sono partners - ognuno diceva la sua).... mi avvio a sto fantomatico gate 307 pregando che il volo per Singapore fosse ancora là ad aspettarmi.

Chiedendo informazioni le risposte del personale di terra sono molto precise anche se risicate. Il 307 è di sotto, in fondo a destra... solo che in fondo a destra ci sono due cartelli, uno che punta a destra e uno che punta a sinistra con su scritto: 307... e poi una freccia in giù... ma non ci sono scale.
Presa dalla fatica, dalla corsa, puzzolente come una mucca svizzera in una sauna di erbe svedesi, mi aggrappo a un gigantone aeroportuale e lo supplico: ti prego dimmi dov'è il 307.
Al gigantone viene uno scrupolo: dove va?
Io: a Singapore.
Lui: Singapore imbarca al 226 non al 307.
Prende il telefonino e fa una chiamata.
Poi mi dice: niente panico, c'è ancora, sei in tempo, seguimi, sto andando anche io a fare il boarding in quel volo.
Lo seguo ringraziandolo costantemente... e vedendogli sorridere il sorriso più corto e piccolo del mondo, ma con grande simpatia. Un po' mi ha ricordato Giacobbo! O_o

Alla fine arrivo in questa sala d'attesa piena di mussulmani malesi, tutti col loro costumino tradizionale, che saranno stati a qualche pellegrinaggio, boh.... ma di fatto gli annunci partono e restano in Turco che, lasciate che ve lo dica, non è per niente come me lo immagnavo.
Il Turco è una lingua dei balcani... e questo spiega anche il motivo per cui vogliano entrare in Europa (ma ora come ora, chi glielo fa fare?): possiamo ficcarli tra i mediorientali quanto ci pare ma non sono più mediorientali dei Greci o dei Bulgari.

A un certo punto arriva una signora che, in Turco, dalla passerella grida: qualcosa qualcosa singapur qualcosa.
Capisco che inizia il nostro imbarco... in ritardo... ma oramai tra ritardi e fusi orari non ci sto capendo più niente.
Di fatto saliamo su questo aereo enorme, mi siedono nella corsia di emergenza, nessuno mi dà niente da leggere (istruzioni) e nessuno mi chiede se voglio cambiare posto. A me non piace stare seduta nella corsia di emergenza perché non posso alzare e poggiare i piedi (li posso allungare ma non fa bene), non posso poggiare la borsa davanti a me e non ho la tasca per infilare gli oggetti... con la conseguenza che finisco col dormire con tutto quello che mi passano. Sonnecchio tra i foglietti dell'immigrazione da presentare a Singapore, le bottigliette d'acqua, i tovaglioli e le nocciole in busta (per la peppa, c'hanno le nocciole come quelle delle Langhe questi qua, e che buone che sono!).

Cercando di fare il volo all'americana.... ci portano la cena che è quasi l'una... ^^" il caffé quasi alle due... l'acqua quasi alle tre... mentre penso: ma fate dormire la gente fino alle 4, poi sorge il sole, li svegliate e fate quello che cacchio vi pare e risparmiate anche un pasto.

Cerco di adeguarmi ai loro orari, magari aiutano col jet lag. Si occupa di me questo steward chiamato Yusuf, molto gentile, che però mi sveglia due o tre volte nel bel mezzo di un pisolone per rifilarmi bottigline d'acqua e noccioline.

Il pasto, su questo aereo, è identico a quello sul precedente... ho appena fatto finta di mangiarlo 3 ore prima e non ho voglia di bissare: riso scotto ma croccante e secco sui bordi... una melanzana lessa con pomodorino e aglio (una combinazione vincente, se ci grattuggiavano su il peperone avevo fatto jackpot!)... l'insalata secca... e la frutta amara come il fiele (che cacchio ci mettete nella frutta?). Mangio solo il panino e lascio tutto il resto... mi guardo due film: music&lyrics e Get smart (il primo ha dialoghi carini, il secondo ha steve carrel: mi basta). Poi mi butto a dormire. Il mio vicino di poltrona si è scolato una birra e russa da due ore.

Tutti si levano le scarpe... e nel cuore della notte, con la coda dell'occhio, vedo una strana figura strisciare carponi verso il bagno.

Cacchio! Già vedo i fantasmi cinesi? Ma chi sei... Ju On?

La moglie del fantasma mette una coperta a terra nel bagno e gli chiude la porta alle spalle. Lo strano fenomeno si ripete altre due volte... la cosa strana è che, quando è ora di atterrare, il tizio si mette in piedi e scende sulle proprie gambe. Boh!

Arrivando a Singapore scopro che metà dei passeggeri restano a bordo perché il viaggio continua verso Jakarta. Dall'alto ho visto che Singapore sta costruendo un nuovo ponte verso la Malesia... pare debba passarci il treno/metro e quindi fra una decina d'anni i Singaporeani si compreranno un po' di spazio lungo le coste malesi e potranno fare i pendolari in città col treno.


Scendo dall'aereo e vedo che Changi non è cambiato moltissimo. Becco un agente dell'imigrazione gli mostro la mia carta e gli spiego la situazione. Lui mi fa: metti 90 giorni, lah, col passaporto italiano, poi fai il permesso in 90 giorni ah!

Passo la dogana in meno di 7 minuti. Il tizio con una mano scansione e con l'altra timbra e con l'altra ancora, che non ho capito da dove spunta, strappa il cedolino. Passa una donnina e recupera pacchetti di cedolini alti 12 cm. La fila scorre e fuori, sul conveyer belt, c'è già il bagaglio che gira... e ci ha messo meno di 12 minuti!


Grace è già fuori che mi aspetta... mi fanno passare la valigia per scrupolo sotto il metal detector e poi mi fanno andare. Dopo i saluti, racconto a Grace un po' dello strano viaggio e ci mettiamo in fila per prendere il taxi.


Gli stranieri provano a tagliare la fila... con stranieri inglesi che urlano a stranieri spagnoli di non fare i furbi! U_U"

E' impossibile non fare la fila a Singapore. Uscendo ci attende il taxi che ci porta da Changi ad Ang Mo Kio, il viaggio costa 7 euro scarsi... una cavolata!


Grace mi porta a vedere l'appartamento, sono al sesto piano... ho 3 camere da letto... il livello è quello degli appartamenti della Disney a Parigi. Un po' meglio, perché a terra non c'è il linoleum, la camera da letto ha il palchetto... ho il bagno in camera... certo il mobilio e le pareti sono un po' vissute, e domani ne parleremo con quelli della manutenzione, perché chi c'è stato prima non si è molto curato delle cose non sue. N.B. questi sono appartamenti dati in affitto agli stranieri.


Dopo un po' di sbarellamento, dovuto alla stanchezza e al fatto di non riuscire a carburare a 30 gradi... usciamo e passiamo un attimo in ufficio. Vedo la scuola, qualche squarcio... mica male! *_*

Grace dice che forse, se non lo usa nessuno, posso prendere in comodato uno dei tavoli luminosi portatili dalla scuola.


C'è una caserma militare sul retro della scuola e sul davanti campi da tennis. Usciamo dalla sinistra per andare al centro commerciale più vicino a fare spesa. Arriviamo a una sorta di carrefour, dopo aver passeggiato venti minuti buoni sotto tettoie e passaggi coperti tra palazzoni altissimi... riparano dal sole e dalla pioggia.

Nel centro commerciale c'è l'aria condizionata a palla, ovviamente. Entro e la prima cosa che vedo è un mega poster di Kimutaku che fa la pubblicità di un sapone per uomini, mi ribalto dalle risate e faccio una foto. Inizia lo shopping e lo smarrimento... ogni tanto una marca familiare... ogni tanto roba stranissima e ma vista - ah me l'ero dimenticata questa sensazione... il primo impatto con Continent a Torcy, il primo impatto con Wal-Mart in Florida... ma qui non c'è la sensazione di girare tra gli scaffali e non vedere roba commestibile... tutt'altro!

C'è la Lavazza, c'è la pasta accanto al riso... c'è il sugo americano e quello italiano. C'è il banco dei formaggi con tanto di marscarpone e roquefort.

Compro lenzuola, king size, di cotone al 100%, un cuscino a memoria di forma in fibra naturale, due asciugamani di spugna, 6 strofinacci per la cucina, un set coltello, forchetta, cucchiaio, cucchiaino e coltello per la frutta, shampoo e balsamo, dentifricio pearl drops in tubetto, assorbenti per il giorno e per la notte (e di questi ne parleremo perché sono pensati da ingegneri geniali, mica le cagate della lines!), deodorante rexona, frutta, biscotti, marmellata, burro di arachidi, caffè lavazza qualità oro, pane di tipo baguette e lo yakult (LOL, lo yakult è grande il doppio, viene in pacchi da 5 e ha 4 gusti XDD, fai i punti e ti regala le borsine burberry), prendo il sapone per i piatti e la carta igienica a 3 veli e pago meno di 70 euro.

Usciamo fuori col carrello, passa a prenderci Pete in auto... la corsia per fare la fila si chiama: carico e scarico. E' accanto a quella per i taxi... lasci il carrello in ordine, carichi la spesa e te ne vai.

Una signora attraversa lontano dalle strisce... c'è un generale scuotere di teste e Grace che fa: eh, ma qua ci sono le strisce per te, dove vai? Certa gente proprio non la capisco...

Io manco.^^" Che bella cosa la normalità.


Saliamo in auto e andiamo in un altro centro commerciale chiamato Thomson - credo - per mangiare la cena al giapponese... che costa meno che da noi ma ha il riso più buono, ovviamente. Ma Grace ha la card fidelité XD, ci carichi su 50 dollari (25 euro) e mangi 120 dollari (60 euro)... e non è cibo di scarsa qualità... si mangia bene. Ti fanno il refill del tè... le sto ancora un po' mandando giù per il tubo, le mie sei tazze.

Il parcheggio sotterraneo sembra un forno... ma non capisco perché ci sono lucine rosse e verdi come se fosse Natale. Poi noto: le luci sono in corrispondenza dei posti. Se c'è un'auto parcheggiata è rossa e se il posto è vuoto è verde. Così sai dove c'è posto.

Usciamo... i parchegghi, come il passaggio in città, sono tutti regolati da un sistema di carte prepagate tipo viacard. Niente bigliettini, pagare all'uscita, inserire il biglietto, attendere prego... le ricarichi sul web e non ci pensi più, solo, ogni tanto, la macchina fa bip.


E quindi ora sono qui. Il wi-fi si è spento alle 22:30, le luci della scuola anche - per risparmio energetico. Anche i condizionatori della scuola si spengono, quando non si è in ufficio.

Devo capire bene come funziona il riciclaggio... per l'indifferenziato ho il pozzetto in cucina, apro lo sportello e butto giù il sacchetto.


Domani iniziamo un po' di trafila burocratica.


Sunday, June 13, 2010


Hi guys,
I am traveling.
I hope to get back online real soon.
If all goes well my next post will be on tuesday from Singapore.
See you soon,
Deda

Thursday, June 10, 2010

Il quarto capitolo disponibile su Issuu.

Wednesday, June 09, 2010

La tizia del piano di sopra ha litigato col convivente e l'ha cacciato di casa... lui ha preso il blocchetto degli assegni di lei e ha fatto spese per ventimila euro firmando col di lei nome. Ovviamente pensava di farle un dispetto ma è finito in galera... La vendetta è un piatto che si serve freddo... se la fai calda finisce che ti scotti.

Thursday, May 27, 2010

Io trasloco e loro no!

Che tristezza eh, fra due settimane ci separiamo, io e i miei adorati gashapini. Non li rivedrò per ben due anni!
Come fare? Beh bisogna innanzitutto toglierli dalla polvere e quindi urge inscatolarli come si deve e posarli nell'armadio!
Alla fine ho comperato scatole che odorano di pvc e questo preserverà il loro odorino naturale che tanto mi piace e mi rende contenta la mattina! Ahahahaha.


Non si accettando proposte di babysitteraggio dei suddetti gashapy! Grazie! è_é (soprattutto non dalla Nyoma hahahaha)

Tuesday, May 25, 2010

Today is towel day!
I will not go out so I am drawing anepisode with towels!

If you go out, dear hitchhikers, don't forget to bring your towels and most of all... DON'T PANIC!

Happy towel day to you all, Adams fans!

Monday, May 24, 2010

Il Quirinale.

Although some famous Italian singers don't know this... the President of the Italian Republic can be found inside the Quirinale.
The building is located on top of the Qurinale hill (you might not know this but Rome was built on 7 hills: Aventino, Campidoglio, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale and Viminale).

The Quirinale was built in 1583 and originally belonged to the Pope - it was his summer house - then it belonged to our Kings and when the Republic was born it became our President's office. If you want to talk to Mr. Giorgio Napolitano, then, you have to go there! First you'll have to pass his famous bodyguards: i Corazzieri! (the tallest Carabinieri in the army, they are colled corazzieri because the wear a corazza - which is an armor.)

In front of the Quirinale are located the Stables. They used to be stables now are places where you go to see exhibits... but you can see what it used to be by the fact that the steps are very short.












It is not allowed to take pictures inside the building, unless you are at the café (from which window I took the picture above) and I kinda stole the picture of the staircase.
I had gone to see a Caravaggio exhibit - to die for, let me tell you, something really crazy for your hormones too - and took advantage of the situation to take a picture of the square.

You might have noticed that the flags are not visible in the first picture... the flag were half risen due to State funerals: 2 alpine soldier died in Afghanistan.

Thursday, May 20, 2010

I'm moving to Singapore on June 14th.
After this date this blog might become a little more interesting for a while! *_*


  1. San Francisco, CA, USA

  2. Singapore, Singapore

  3. London, UK

  4. Paris, France

  5. Turin, Italy




Friday, May 14, 2010

Pasta con le sarde, vegetariana.
Ci sono tutti gli ingredienti: sugo d'astratto, finocchietti selvatici, pinoli e uva passa (non sultanina), pan grattato abbrustolito.... ma non le sarde!

E chiedete se funziona? Funziona, a me le sarde non sono mai piaciute per cui quella CON le sarde non sono mai riuscita a mangiarla! :D

Tuesday, May 11, 2010

La notte dei musei!

Il prossimo 15 maggio torna, finalmente, la notte dei musei.
Ingresso gratuito dalle 20 di sera alle 2 di notte!

Io personalmente sono attratta da questi eventi e percorsi archeologici:

MUSEI CAPITOLINI Piazza del Campidoglio - Orario 20.00-02.00 (ultimo ingresso ore 01.00)
Il museo pubblico più antico del mondo, fondato nel 1471 da Sisto IV con la donazione al popolo romano dei grandi bronzi lateranensi, si articola nei due edifici che insieme al Palazzo Senatorio delimitano la Piazza del Campidoglio.
- Apertura straordinaria della mostra “L’età della conquista - Il fascino dell’arte greca a Roma”.
- Installazione luminosa “Lights for memories”. A cura di Roberto Malfatto.
- Ore 20.30 e 22.00 Concerto “Escenas argentinas” di Javier Girotto e Gianni Iorio nell’Esedra del Marco Aurelio.
Promosso dall'Ambasciata Argentina in Italia e dal Comune di Roma, nell’ambito delle celebrazioni del Bicentenario Argentino.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

MUSEO NAZIONALE ROMANO ALLE TERME DI DIOCLEZIANO Via Enrico de Nicola, 79 - Orario 20.00-02.00 (ultimo ingresso ore 01.00)
Le più estese terme di Roma (298-306 d.c.), costruite in onore dell’imperatore Diocleziano, e il complesso della certosa ospitano la sede
storica del museo. È visitabile l’Aula X delle terme, le collezioni di epigrafica e di protostorica e il chiostro michelangiolesco.
- Ore 20.00, 21.00 e 22.00 Concerto “Arie e Duetti d’Opera” nell’Aula X. Artisti di Opera Studio dell’Accademia Nazionale
di Santa Cecilia. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

TEMPIO DI ADRIANO Piazza di Pietra
Sede della Camera di Commercio di Roma, il tempio fu costruito nel 145 d.C. da Antonino Pio e dedicato all’Imperatore Adriano.
-Ore 21.30 e 22.30 Concerto della Roma Tre Orchestra. Musiche di Mozart, Britten, Barber. In collaborazione con Promoroma Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Anche perché gli altri presenti in lista li ho già visti tutti, più o meno.
E sono quelli che mi allettano di più anche per scelte di musiche *_*
Chissà se posso andare a vederne almeno uno!

Thursday, May 06, 2010

Degeneriamo!

Pur essendomi chiarita col Signor Destro, facendogli presente i motivi per cui io dubito dell'operato della gente per cui lavora - che credo abbia compreso, ci siamo compresi a vicenda e putroppo non c'è verso di incontrarci nel mezzo - mi ha fatto particolarmente specie vedere lo sfogo sulla tagoboard di un certo sito senza attendere la mia risposta.

Francamente non comprendo la necessità di andarsi a sfogare in pubblico di certe cose che stai già affrontando in privato... bastava attendere la mia mail di risposta... illuminante d'immenso, temo!

Per quanto impegno possa essere profuso nel suo lavoro, non posso dimenticare il fatto che ha difeso a spada tratta l'onore di una casa editrice che non può certo passare da Satana ad Arcangelo nel giro di un solo anno - altri nei suoi stessi panni hanno preso, giustamente, le distanze: era una passata direzione; non mi intendo di queste cose è regime amministrativo;

Per essere giudicati per il proprio lavoro è bene fare il proprio lavoro e solo quello - se ti scindi allora sei giudicato in quanto singolo ma se ti schieri è difficile non accorpare ciò che fai per chi lo fai.

Io credo fermamente una cosa: per potersi ripulire la coscienza e ripartire veramente da zero bisogna prima chiudere i conti col passato... altrimenti QUEL passato continuerà a proiettare la sue nera ombra sul presente e contaminerà il futuro.

In quanto da lui affermato in passato, non mi sono mai voluta immischiare perché: 1. non era roba di sua competenza 2. me la stavo sbrigando io, tramite avvocato, con l'editore. 3. comunque era materiale sufficiente per ridere tra me e le altre persone che, purtroppo - e non c'è niente da ridere - aspettiamo ancora soldi da quei cari signori.

Ma passiamo alle dolenti note... La consolazione.

La consolazione viene sotto forma di: non ti preoccupare, noi Tezukiani siamo con te.

Ah... voi Tezukiani... avete leccato il culo a Tezuka pro per due anni (di persona a Bologna e via email durante le feste) cercando di convincerli a riaprirsi all'Italia - mercato oramai considerato "da prendersi con le pinze" e per questo tartassato.
Voi Tezukiani avete investito soldi e tempo in un sito - sul quale mi rifiuto di postare pubblicità come fanno la maggior parte dei portali sui manga perché non è a scopo di lucro - ce li metto io di tasca mia soldi e tempo (che strappo al lavoro e al tempo libero).
Voi Tezukiani avete passato Lucca Comics 2009 a respirare inalazioni velenose di bombolette spray per tenere aperto il padiglionre Remembering Osamu Tezuka e avete fatto il giro degli altri editori per reperire materiale per avere una vetrina espositiva completa. Vi siete messi sulla soglia del padiglione a invitare la gente a entrare fino a peredere la voce raccontando centinaia di volte il contenuto di questo o quel volume a costo di svenderlo pur di fartelo leggere!
Voi Tezukiani avete comperato una torta per 30 persone, spuntini, piattini di carta e tovagliolini... per poter festeggiare il compleanno di Osamushi a Lucca.
Voi Tezukiani vi sbattete da due anni in cerca di sponsor per portare in Italia Osamu Tezuka -Marvel of Manga fino a rendersi conto del fatto che in Italia certe cose non si possono proprio organizzare perché il manga è figlio di un Dio minore.
Voi Tezukiani avete cercato in tutti i modi di far arrivare materiale al festival del cinema di Roma per l'anteprima di Astroboy... non riuscendoci... perché comunque dal Giappone si muovono sempre in tempi biblici.
Voi Tezukiani vi siete sbattuti ad aprire mailing list, gruppi di anobii, forum, gruppi di facebook e vi siete gemellati con questo e quell'altro portale, pur non capendoci una benemerita di web, per fare un attimino arrivare Tezuka dove non era arrivato fino a ora.

Adesso che arriva Alabaster, per miracolo divino --- non penso proprio --- a editori che fino a due anni fa erano stati rifiutati... e voi siete i Tezukiani.
Sapete che vi dico?
Voi Tezukiani continuate a fare i Tezukiani... io sono osamushiana!
Che Tezuka kamisama ce la mandi buona e che vada tutto in porto come si deve... se due anni di sputar sangue devono andare a puzzole così son pentolacce vostre!
Non mi consentite nemmeno il ragionevole dubbio, dopo tutto quello che ho fatto? Dite che non è normale preoccuparsi se tutto finisce sul piatto della bilancia e dell'altro lato c'è un editore con la fede sporca?

Io Osamushi l'ho già letto TUTTO! L'ambaradan l'ho messo in piedi per VOI Tezukiani... e mi preoccupo.
Potrei fregarmene bellamente e fare l'edonista, godermi Tezuka per i cavolacci miei e non sbattermi tanto perché credo che vada letto e conosciuto e che l'intero mercato del manga vada ridimensionato e inquadrato e contestualizzato in virtù del fatto che quest'uomo è esistito.

E' per questo che mi preoccupo... perché ho un barattolo di vermi in mano che non porgerò a chi di dovere chiedendo: ma siete sicuri? Proprio loro volete?
Perché fondamentalmente mi piacerebbe credere che qualcosa sia effettivamente cambiato e mi piacerebbe credere che il progetto possa andare in porto tranquillamente... ma il barattolo coi vermi c'è e se si muovono come hanno sempre fatto perché i vermi non sanno stare fermi... io, per due anni, non ho fatto un cavolo e voi Tezukiani vi attaccate al tram!

Wednesday, May 05, 2010

FREEBOOKS? No, Grazie.

Non so dire quanto mi addolori l'annuncio che Tezuka possa essere pubblicato da Freebooks.

Ho storto il naso per Panini ma, nonostante la carta delle pagine a colori fosse una ciofega, sto prendendo l'edizione di Astroboy a mio nipote perché, tutto sommato, l'edizione non è malvagia.

Ma la Freebooks no!

Cioè ditemi come potrei dare soldi a gente che deve a me quasi 1500 euro?

Certo che Tezuka Production non poteva cercare editore più losco per aprirsi anche ad altri... voglio dire questa è gente che ha segato impietosamente serie fregandosene degli acquirenti e a prescindere dalle vendite (semplicement le storie non andavano avanti perché la gente non finiva di lavorarci sopra - e grazie, non vedendosi pagata! - e chissà pure pure se avevano finito di pagare LORO le rate all'editore giapponese: perché se non paghi non ti mandano i materiali, eh!).

Questa è gente che ha fatto scappare il vecchio direttore editoriale e tutti i suoi collaboratori e deve decine di migliaia di euro a un sacco di gente, collezionando lettere di avvocati come fossero figurine, da parte di traduttori, adattatori grafici.

Questa è gente che ogni mercoledì e giovedì per due anni si è beccata una telefonata - perché solo in quei giorni c'è la signora addetta ai pagamenti - per sentirsi dire: il tuo assegno è il prossimo a partire... oppure: non sono io che decido queste cose.

Ma la cosa più bella, e quanto ci godrò quando accadrà (e non sono tipo da godere delle disgrazie altrui), sarà vedere l'attuale direttore editoriale smadonnare e andarsene sbattendo la porta perché anche a lui non lo hanno pagato! O cederà al ricatto bello e buono di: se continui a lavorare per noi comunque c'è la possibilità che prima o poi ti paghiamo?

Di fatto io non metterò l'annuncio sull'Osamushi dell'uscita di Alabaster finché non lo vedrò in fumetteria. Spero che nel frattempo Tezuka Pro cambi idea e che non si accordino sulla tiratura.... perché mi pare di ricordare che chiedano tirature elevate e comunque i diritti di Tezuka costano (e poi vende poco per cui andranno in perdita). Se il signor Cerboni conta di fare lo sbadato o il tirchio questa volta temo che il tutto gli si ritorcerà contro.

Ci sono due possibili risultati a tutto ciò: 1) Non si accordano perché le richiese avanzate dal Giappone sono complicate (è già successo in passato, purtroppo, per Dororo e Astroboy e ci ha rimesso il signor Miriantini <---- a cui tutto si può dire tranne che non abbia fatto un ottimo lavoro con i volumi di Tezuka!) 2) La qualità dei volumi non sarà accettabile e dal Giappone richiederanno un qualcosa di troppo costoso (con copertina e sovracopertina a colori e, mi auguro, rilegatura a filo e carta gialla <---- ergo i costi saliranno e a qualcuno verrà un coccolone. I volumi costeranno un occhio della testa!) 3) Per uscire secondo le specifiche Tezuka Pro i volumi avranno un costo alto (guardate le edizioni estere: non è possibile fare edizioni economiche e non di lusso di Tezuka! Si richiede, di base, uno standard elevatissimo a tirature non basse... insomma bisogna garantire un numero di copie alto per poter abbassare i prezzi mantenendo l'edizione deluxe). 4) Se tutto ciò succederà, Alabaster (in 2, 3, in 4 volumi si decidessero) potrebbe finalmente provare il fatto che Osamushi è un Dio e mandare sul lastrico l'editore! =_= ups, l'ho detto a voce alta? L'ho detto.

E' una questione di conti... partiamo da un editore taccagno a cui viene richiesto di fare un manga di Tezuka. Cercherà di tagliare sui costi e smadonnerà in turco ottomanno ma dovrà cedere o non se ne farà niente - perché per pubblicare Tezuka ci sono gli aut-aut!
Per cui... cominciamo col scordarci edizioni da 5,90 euro e senza sovracopertina... se escono a quel modo c'è sotto qualche magagna e già la cosa non mi piace.
Ma stampare un'edizione di lusso per un Tezuka che vende sì e no 300 copie... è un grosso rischio.
Se il fumetto non vende lo interrompono, è sempre stata questa la logica applicata, no? I costi salgono, il proprietario si infastidisce, non ci sono guadagni... ci possono essere mille motivi... ma il timore resta:
Sapete cosa significa interrompere Tezuka in Italia?

Significa non rivedere più Tezuka in italiano...

Ora... Dororo è ancora una ferita bella aperta... la diffidenza verso il mercato italiano è tanta. Ci si lamenta di cose fatte anche bene perché le vendite non sono altissime.
Alziamo la manina, quanti siamo davvero in Italia a leggere Tezuka? Un migliaio? Magari...
Io ho 124 persone su facebook, ne ho 120 su Anobii e l'osamushi (sito) fa meno di 300 visite fisse al mese (metà delle quali vengono dal Giappone) <---- perché siamo quanto di più ufficiale esista in Italia! Con tanto di autorizzazione... e link sul sito ufficiale giapponese. Prima o poi ci trovano e ci incappano tutti nel sito.

Metropolis... purtroppo penso che i fans di Tezuka più accaniti ce l'abbiano di già in francese, inglese o spagnolo. Per cui dimezziamo pure il numero degli acquirenti di questo titolo.
Alabaster è il titolo a rischio. Rischio di edizione strana, rischio di traduzioni stane (e va detto che Tezuka non è una passeggiata da tradurre, quell'uomo usa dei kanji complicatissimi per fare giochi di parole con le assonanze), rischio di interruzione.

Posso mai essere contenta di un annuncio simile? Decisamente No.

Mi auguro che questo sia Osamushi che viene in mio soccorso e li distrugga XD magari ha preso pietà di me che litigo e faccio scrivere dall'avvacato da due anni e mi devo sentire anche presa per il culo al telefono e via internet (ma chiamaci, ti paghiamo!)...
Ma davvero a rischio di rimetterci la pubblicazione di Tezuka in italiano non mi augurerei mai un simile intervento divino in mio favore. Per cui... OSAMUSHI RIPENSACI! lol

La madonnella a Napoli ha piegato la capuzzella... fai piegare la capuzzella a qualche Astroboy in giro per il mondo per dire: sta pubblicazione non s'ha da fare!




Monday, May 03, 2010

Napoli Comicon 2010
I already posted pictures of my purchases at the comicon... I honestly had wanted to meet Maconi and Scoppetta but could not see them... I was happy to see Paolino Cossi instead, since it had been so long.

To my surprise The Spirit was on show at the first floor of the Castel Sant'Elmo and I almost fainted in front of the original drawings by Will Eisner (there was also an exhibit dedicated to Diabolik, Noir Comics and new emerging artists)... but allow me.
I've had a crush on The Spirit when I was a kid - I still think him adorable - so to see the actual drawings was a big surprise and my heart skipped a beat!

I need to become a better stalker, though... last year at Lucca Comics I could not talk to Cyril Pedrosa.. but maybe I just need more motivation. For instance... if Alary or De Pins were to come nearby where I'm at... I would follow them all the way to the bathroom for sure! XDDD


Sunday, May 02, 2010

Il quarto Capitolo (parte 1) è finalmente disponibile in inglese su Smackjeeves!


La versione italiana seguirà stasera!

Saturday, May 01, 2010

Naples - Comicon 2010!

Probably my last comic convention for this year! ^^ I went to meet my friend and we all got crazy One Piece shopping.
Here are my purchases.

Forse l'ultima fiera del fumetto dell'anno, per me, visto che parto.
Ecco i miei acquisti.


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Definitely an affair. The pieces were slightly damaged but I am the Gashapon Hunter and if you work with Stop Motion you know about plastic too!
Therefore I got 3 for the price of one. A deal! Went back home and repaired them!

Un affarone, 3 al prezzo di uno. Certo è perché erano danneggiati ma non c'è niente come la colla vinilica, un po' ri carta vetrata e un po' di primer per sistemare il pvc.

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Same here. The problems with these POP is that even the bases are wrong XD they are not the right ones! Still we do have super sculpy and the problem is easily fixed. Got 3 for the price of 1.

Idem con patate per questi POP, 3 al prezzo di 1 (ma nemmeno, ché li ho visti in giro a 25 euri e io ho pagato 20 tutto). Sistemati con un po' di supersculpey e sono come nuovi.

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He is like a trading figure - although the box states what figure is inside. This is based off the One Piece movie and this is n.1 (there's over 40 of them). Honestly when I see Rufy like this... I totally understand Boa! XDDD
Enjoy the details...:


Lui fa parte di un set di oltre 40 figure. E' mini mini, costa sui 3 euro. Questa è la figura n 1. Sulla scatola è indicato il personaggio contenuto, non ci sono caramelle all'interno per cui, non so, è una strana versione di candy toy/ trading figure! Forse per vi della mole del set. Ne prendi uno e li vuoi tutti e 40!

A voi i dettagli!

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Saturday, April 24, 2010

Diluvio a Porta Nuova!

Questa è la Stazione di Torino Porta Nuova, il martedì prima di Pasqua.

Ovviamente io arrivo da Roma col sole e per strada incontro il diluvio.... e ci può stare. Ma scendere in stazione e trovarmi il lago davanti mi fa pensare: sono già ad Avigliana? Vedo i laghi!


L'omino posto al banchetto informativo dell'AV ed ES galleggia via, trasportato da un'onda anomala, mentre un collega gli rompe insistentemente le balle con domande alle quali l'omino non può rispondere subito, visto che sta cercando di dare informazioni... galleggiando.

Ordunque si volta e, con garbo, gli dice: me lo puoi chiedere anche dopo! Non vedi che sono impegnato! Che maleducazione!

Lascia di stucco la signora che chiede informazioni - ma il cattivo umore del poveretto è indubbiamente anche imputabile alla cascata del Niagara che gli cola alle spalle, lungo il pilastro... del resto lui ha i piedi in acqua e le mani su un computer (morte assicurata!).

Alzo gli occhi e vedo operai in tuta di gomma gialla sul tetto che bestemmiano in turco ottomanno... e si spiega il motivo di cotanto allagamento (oltre al fatto che i marciapiedi sono affossati): stavano ancora passando il catrame - poveri bastardi!

Ordunque arrivare alla stazione di Porta Nuova... nuova di zecca, appena rifatta, e trovarci una catastrofe naturale, mentre tu muori di fame, non aiuta. Lo Chef Express è preso d'assalto anche da viaggiatori scoglionati... che stanno in fila... per il caffé? Per il panino?

Noooo, stanno in fila per leggere il menu... e poi magari arrivano alla cassa e fanno mhhhh: mi lasci pensare!

Perché, fino a ora cos'hai fatto?

Ecco che, impellente, sorge il desiderio di tagliare la fila, ma noi non ci facciamo sopraffare dal gene italico e semplicemente bussiamo sulla spalla dello scoglionato: scusi, visto che lei sta decidendo mentre io se non mangio qualcosa e prendo la medicina sbatto a terra morta, le dispiace se ordino un panino al volo?

L'omino, cortesemente, fa: prego prego!

La moglie mi guarda storto... signora, non è una mamma lei? Pensi a me come a sua figlia! Lo sa a che ora mi sono alzata stamattina? Lo sa che i bagni erano rotti sull'AV? Lo sa che ho fatto un'ora di ritardo e non posso chiedere il rimborso perché sicuramente è imputabile a questo diluvio qui - e poi c'ho il biglietto fatto con la tariffa amica? Mi facci prendere la piadina mi facci, che poi devo prendere la diligenza per Avigliana... inseguita dai Sioux fino ai laghi!

Salgo sul regionale... e trovo i sedili bagnati. Piove sul treno. Siedo accanto a questa bellissima byNba emo, con le unghiette laccate di nero e viola (per le quali la complimento) e si dimostra educata e cortese (insomma meglio un figlio emo ma beneducato che un fighetto senza etichetta e data di scadenza) e con lei escogitiamo un sistema di leve e carrucole per tenere giù la tendina ed evitare che ci piova addosso per 22 minuti - a me, 35 a lei!

Mangio e mi augura buon appetito e quando scendo mi saluta e mi augura una buona giornata. Durante il tragitto lei e una sua amichetta, arrivata dopo, parlano del foglio rosa come della cosa più magica del mondo.

Io ho la patente dal 1992 e ho guidato solo 2 volte. Viva i mezzi pubblici anche se fanno ritardo e ci piove dentro!



Friday, April 23, 2010

I got more fan art via Deviant Art today.
I was amazed to find the note who led me to the drawing but the drawing itself left me speechless.

I often have my doubts about Balthasar... will I ever manage to keep it going? Is it really going the right way? Is it really reaching people? Maybe it's easier to do fanfics, yaoi or videogames comics...

It's discouraging... you want to do something fun and original and still keep it at a certain level, even though you do it for fun! I don't know... I want to experiment a lot with the language here, since I am not using a comic language but what I do are storyboards for cartoon... with balloons.

I know it's odd but I am trying to see how comfortable it can get and how much you can push images.

Anyways... doubts go away when you see these things and read that the person was up till 5 am to read the whole thing because it could not stop, right? So even if it were just for this person or two more people... even if it's only 5 of us reading this... I will go on and it's worth it! :D

Thursday, April 22, 2010

Supereroe - parte 1 - La Web Tv per Bambini e Ragazzi - ShakeTv.it

Supereroe - parte 1 - La Web Tv per Bambini e Ragazzi - ShakeTv.it


Come si disegna un super eroe? E' quello che vi spiego in questa serie di lezioni hostate su Shaketv! :D
Venite a disegnare insieme a me! :D
JAR EDIZIONI

è lieta di invitarVi:

SABATO 24 APRILE

ore19.00
Via Fivizzano n.27
ROMA (Pigneto)

ALLA PRESANTAZIONE DI:

BECCHINIA, una città a misura d'uomo (morto)



Ne danno l'annuncio Mario, Zazza, Claudia, Enrico e la JAR tutta.

Una guida fondamentale alla città che ci attende tutti. Per il viaggiatore che vuole godere di tutte le attrattive!

Per informazioni:

Ufficio Stampa
Jar Edizioni
Via Libia 66
40138 Bologna


CON PREGHIERA DI DIVULGAZIONE